Case, terre e redditi non dichiarati al via 900 controlli contro gli evasori
Il Comune ha messo in piedi un gruppo ad hoc per recuperare risorse da destinare al bilancio Il sindaco Spinelli: «Non possiamo più diminuire le spese ma vogliamo aumentare le entrate»
FUCECCHIO. Le casse comunali sono sempre più vuote e di tagliare non se ne può più, per cui il Comune di Fucecchio ha deciso di mettere in campo il "gruppo antievasione", con lo scopo di recuperare ingenti quantità di denaro da destinare al prossimo bilancio. Una lotta senza quartiere ai "furbetti", che porterà a 900 controlli, divisi su tre aree tributarie: redditi non dichiarati provenienti da locazioni connesse ad antenne di telefonia (20 casi da verificare); redditi non dichiarati e/o imposti comunali evase derivanti da locazioni su fabbricati di residenza (206 casi); imposte comunali evase derivanti da aree passate da agricole a residenziali (653 casi da analizzare). L'obiettivo è di raccogliere alcune centinaia di migliaia di euro, da inserire nel bilancio non più tardi del 2017. Il gruppo è composto dal personale dei servizi demografici, del servizio edilizia-urbanistica, del Suap e della polizia municipale, sotto la supervisione generale della dirigente comunale Cristina Buti. Ma come funziona questo gruppo antievasione? Attraverso l'utilizzo della piattaforma Tosca, che contiene le diverse banche dati comunali, gli uffici del municipio possono incrociare i vari dati e scovare eventualmente qualche "irregolarità"; da lì parte la segnalazione all'Agenzia delle entrate, che verifica e prova a portare a casa il dovuto, che finisce al 100% nelle casse comunali, che d'altronde hanno bisogno di entrate. Una politica ben precisa, spiegata dal sindaco Alessio Spinelli:«Il nostro progetto parte per far capire a qualche furbetto che Fucecchio non è terreno fertile per lui. Ci deve essere rispetto per le norme fiscali, per farla breve. Oltretutto i Comuni non possono più diminuire le spese, se non tagliando i servizi essenziali come l'autobus per la scuola, per cui è necessario aumentare le entrate ed è proprio questo che ci proponiamo facendo un grande lavoro di sinergia tra tutti i nostri uffici. E - una volta capito l'ammontare delle risorse reperite - decideremo dove impiegarle: scuole, lavori pubblici, oppure per investire ancora nel gruppo antievasione dandogli strumentazioni migliori, ottenendo così maggiori introiti e in tempi minori». Desta curiosità il fatto che il Comune andrà a colpire quelli che hanno affittato un terreno alle compagnie telefoniche senza dichiararlo, pur percependo un reddito da tale locazione. Si tratta "soltanto" di venti casi (tutti da verificare) su tutto il territorio fucecchiese. Più classici, invece, gli altri ambiti messi nel mirino: le imposte sugli affitti e le aree passate da agricole a residenziali con l'ultimo regolamento urbanistico, fattore che fa giocoforza salire l'Imu.
Marco Sabia
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