Il Tirreno

Empoli

sicurezza

Sfida ai ladri con 40 telecamere super-tecnologiche

di Francesco Turchi
Il centro di Montaione e a destra il sindaco Paolo Pomponi
◗
Il centro di Montaione e a destra il sindaco Paolo Pomponi

Sistema capillare vigila tutti gli accessi al comune e alle frazioni di Montaione. Targhe sospette segnalate in automatico alle forze dell’ordine

3 MINUTI DI LETTURA





MONTAIONE. Chi mette piede sul territorio comunale di Montaione viene filmato. Così come quando entra - o esce - da una qualsiasi frazione. Non solo. Quando transita una targa sospetta, parte in automatico una e-mail in automatico che arriva alle forze dell’ordine. Montaione si ribella alla criminalità. E lo fa con un progetto capillare di videosorveglianza, che ha ottenuto l’avallo della prefettura.

Un piano iniziato un anno fa, quando l’amministrazione comunale decise di installare i primi occhi elettronici nei punti strategici del territorio, dove si erano verificati furti e rapine. Nel frattempo è stata messa a punto una mappatura puntuale, per garantire un sostegno efficace a polizia e carabinieri impegnati nelle indagini, ma anche con una funzione di deterrente, per mettere in guardia i malviventi. Uno sforzo da circa 70.000 euro voluto «al fine - si legge nella determinazione dirigenziale - eventi criminosi che hanno interessato negli ultimi mesi il territorio del Comune di Montaione, con un elevato numero di furti e atti di vandalismo, con episodi che hanno riguardato alloggi ed esercizi pubblici del centro e delle frazioni, ma anche appartamenti e strutture ricettive dislocate su tutto il territorio».

Insomma, una situazione preoccupante sul piano della sicurezza, che - come abbiamo più volte raccontato in questi mesi - riguarda un po’ tutto l’Empolese Valdelsa. Ma Montaione ha voluto reagire con forza, alle prese con un territorio enorme (105 chilometri quadrati, popolati da 3.800 abitanti), ha voluto reagire con forza per dare una risposta concreta ai suoi cittadini e alle loro preoccupazioni.

LEGGI ANCHE: TUTTI GLI ARTICOLI SUI FURTI

Ma anche per tutelare la sua vocazione turistica, la fama di paradiso della Valdelsa, in grado di garantire paesaggi spettacolari e strutture di livello, in una culla di serenità. Insomma, un “buon nome” da tutelare. Che invece veniva ormai puntualmente messo in pericolo dalle solite bande di predoni e da ladruncoli occasionali.

«Con questo ulteriore step - spiega il sindaco Paolo Pomponi - arriviamo a quota quaranta telecamere, installate anche in tutti gli ingressi del territorio oltre che delle singole frazioni. L’operazione era iniziata circa un anno fa, con il posizionamento dei primi occhi elettronici in luoghi che si erano rivelati sensibili: il parco scolastico, il parco dei Mandorli, ma anche il cimitero, teatro di furti all’interno delle auto ma anche di rapine, come nel caso di un’anziana che era stata scaraventata a terra da un balordo».

Da lì è iniziata la controffensiva del Comune: «Abbiamo fatto questo sforzo - anche in seguito a una serie di colloqui con la prefettura di Firenze - per garantire la sicurezza dei cittadini e dei nostri ospiti. Ovviamente le telecamere posizionate nei luoghi strategici non sconfiggono da sole la criminalità, ma crediamo che rappresentino un buon deterrente oltre che un ottimo supporto per le forze dell’ordine impegnate nelle indagini. Il sistema - sottolinea il sindaco Pomponi - è già in funzione e a breve sarà completata l’installazione della cartellonistica».

L’ultimo tassello ha ricevuto il via libera proprio in queste ore, con l’ implemento (affidato dalla ditta Cis Intelligent di Empoli) del sistema dal punto di vista tecnologico, grazie a un investimento di diciottomila euro per l’applicazione «sulle telecamere - già installate - ad alta risoluzione, con capacità di rilevazione di targhe sospette agli snodi viari del territorio comunale - di sistemi di segnalazione in tempo reale alle forze dell’ordine mediante messaggio e-mail e visura diretta dell’area».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini