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Empoli

Ciak, si gira a Fucecchio Claudia Cardinale è la star

di Marco Sabia
Ciak, si gira a Fucecchio Claudia Cardinale è la star

Nella fattoria Turricchio le riprese del film “Niente di serio” del regista Barbo La famiglia Cacciapaglia: «Abbiamo aperto da pochi mesi, bella soddisfazione»

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FUCECCHIO. Fra le colline tra Fucecchio e Cerreto Guidi ieri mattina si è materializzata una star dal calibro internazionale, che risponde al nome di Claudia Cardinale. Attrice famosissima negli anni Settanta, una delle poche a raggiungere una notorietà internazionale pari a quella di Sophia Loren (o di Gina Lollobrigida), ieri si trovava alla fattoria del Turricchio per girare alcune scene del suo ultimo film, dal titolo "Niente di serio", diretto dal regista Laszlo Barbo. Ma perché proprio a Fucecchio?

Un panorama mozzafiato. Il set nei giorni scorsi si trovava a Pisa, dove sono state girate alcune scene. Ma c'è da fare una premessa: nei mesi scorsi un fucecchiese vicino alla direzione del film - passando da via del Turricchio - ha notato quella che per lui poteva essere una location ideale; da lì ha contattato lo scenografo, che ha fatto due sopralluoghi, il secondo dei quali col regista, che ha apprezzato molto, tanto da chiedere ai proprietari di lasciare gli ambienti nel loro stato originale. La fattoria offre tra l'altro più di uno scorcio suggestivo: dall'annesso agricolo dove è stata messa in scena una spaghettata, alla parte posteriore che dà su tutta la vallata, con un panorama fantastico.

L'arrivo a Fucecchio della star. Le riprese hanno occupato tutta la giornata di ieri, fino al pomeriggio. Al centro dell'attenzione non poteva esserci che lei, Claudia Cardinale, anche perché Fucecchio non ha mai ospitato celebrità di questo livello. Quando ha visto i fotografi si è voltata e si è prestata al gioco dei flash una volta di più, nonostante oggi abbia la veneranda età di 78 anni; tra un ciak e l'altro si è seduta su una sedia appena fuori dal garage in cui fino a poco prima stava girando; ha parlato con gli altri attori, si è fatta fare l'ultimo ritocco al trucco e poi ancora davanti la cinepresa, come fa da cinquant'anni a questa parte.

Un curriculum da paura. Claudia Cardinale è nata a Tunisi il 15 aprile 1938. Il suo vero nome è Claude Josephine Rose Cardinale. La sua arte recitativa è stata utilizzata e valorizzata dai maggiori autori dell'epoca d'oro del cinema italiano. Si ricordano in particolare le sue interpretazioni per Visconti (Il Gattopardo, Vaghe stelle dell'Orsa), Fellini (8½), Bolognini (Il bell'Antonio, La viaccia, Senilità), Zurlini (La ragazza con la valigia), Comencini (La ragazza di Bube), Sergio Leone (C'era una volta il West), Luigi Zampa (Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata), Luigi Magni (Nell'anno del Signore) e Damiano Damiani (Il giorno della civetta). Nel 1984 vince il Premio Pasinetti alla miglior attrice alla 42ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia per Claretta. Ha inoltre vinto il Leone d'oro alla carriera, l'Orso d'oro alla carriera al Festival di Berlino, 5 David di Donatello e 5 Nastri d'argento.

La trama. Il film gira attorno alle avventure di due arzille donne di ottant'anni che hanno voglia di fare nuove esperienze, nonostante l'età avanzata. Con la Cardinale c'è Nunzia Schiano, conosciuta dal grande pubblico come la mamma di Alessandro Siani nei film "Benvenuti al Sud" e "Benvenuti al Nord", entrambi diretti da Luca Miniero ed interpretati anche da Claudio Bisio. Tra gli attori c'è anche Linda Caridi: tra i suoi lavori più interessanti la partecipazione nel film "Felicia Impastato" di Gianfranco Albano dove ha interpretato la parte di Felicetta Vitale. Nel 2015 ha inoltre lavorato con Ferdinando Cito Filomarino per la realizzazione del film "Antonia", dove ha interpretato la parte di Antonia Pozzi. L'elenco prosegue con Rossy De Palma, la musa di Pedro Almodovar, e Niels Schneider, giovane attore francese naturalizzato canadese.

La location. La fattoria-agriturismo del Turricchio si trova nell'omonima strada, a lato di un tornante che porta verso Cerreto Guidi: si tratta di 60 ettari di terreno, ricoperti in ampia parte da vigneti di uva chianti ma anche da olivi; il proprietario è l'avvocato fucecchiese Alberto Cacciapaglia, che ha ereditato questo immenso podere dal padre, scomparso più di 40 anni fa. Avvocato che oggi ha passato la mano al figlio Giacomo, 21 anni, fresco perito agrario: il suo sogno era fare questo nella vita e dal primo gennaio la fattoria-agriturismo ha ufficialmente aperto i battenti grazie allo sforzo della famiglia Cacciapaglia. Una famiglia (il padre Alberto, la madre Dorella, i figli Giacomo e Benedetta) che ieri si è gustata questa "particolare" visita del set cinematografico, che ha preso "in ostaggio" gran parte della fattoria, tanto che bisognava stare attenti a non sconfinare per non finire nell'inquadratura e prendersi qualche "rimprovero". Ieri è stato - per loro - un battesimo di gran lusso, visto che la struttura è aperta da poco più di otto mesi: «Siamo felici - spiega l'avvocato Cacciapaglia - di ospitare questo set e in futuro ci piacerebbe prestarci ancora per questo tipo di esperienze. D'altronde qui ci sono alcuni degli scorci più belli della zona e mi auguro si possano sfruttare. Ora siamo in divenire, nei prossimi tempi credo che ci amplieremo ulteriormente. Spero che il sogno di mio figlio negli anni si materializzi, sono contento che abbia scelto questa strada». Quello che è sicuro è che le foto di Claudia Cardinale sul set addobberanno le pareti del Turricchio che verrà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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