Italia
Ai giardini si spara (a salve) contro gli storni
Gli storni non sono cacciabili. Ma la loro presenza (in massa) ai giardini è causa di un’emergenza sanitaria. E allora il Comune ordina di sparare (a salve), per cercare di allontanarli. Succede nei...
Gli storni non sono cacciabili. Ma la loro presenza (in massa) ai giardini è causa di un’emergenza sanitaria. E allora il Comune ordina di sparare (a salve), per cercare di allontanarli. Succede nei giardini di piazza Gramsci, nel cuore di Castelfiorentino, con il sindaco Alessio Falorni che ha firmato l’ordinanza per il secondo anno consecutivo. «la permanenza della colonia di uccelli - si legge nel documento - che staziona abitualmente sugli alberi della zona, concorre a determinare condizioni di degrado ambientale, per la produzione di sporcizia, in quanto l’area viene costantemente contaminata da una rilevante quantità di feci, che rappresentano un potenziale pericolo per la salute pubblica (diffusione di batteri e parassiti, ma anche cadute di anziani o bambini)». E allora ecco il tentativo “non cruento”, con il sindaco che ordina «lo sparo a salvo, attuato mediante impiego di arma da fuoco, esclusivamente all’interno del perimetro dei giardini, allo scopo di determinarne l’allontanamento. Le operazioni avverranno dal 10 agosto al 30 settembre, dalle 18 alle 22, mediante un apposito calendario», per mano di polizia municipale e Forestale.
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