Il Tirreno

Empoli

Pronti per l’acquisto dell’istituto Virgilio in via Fabiani

di Marco Sabia
Pronti per l’acquisto dell’istituto Virgilio in via Fabiani

La Città metropolitana dovrà sborsare due milioni Via l’amianto all’Enriques, al Pontormo si cambia la centrale termica

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EMPOLI. La Città metropolitana è pronta ad acquistare la succursale dell'istituto Virgilio in via Fabiani, per una spesa di poco superiore ai due milioni di euro. Un progetto che dovrà passare dal nulla osta dell'agenzia del Demanio e dall'approvazione del consiglio metropolitano. Ma - nel frattempo - la città metropolitana ha già messo in bilancio 58.000 euro per "opzionare" l'immobile, in attesa che si possa procedere all'acquisto. Qualora invece non si riesca a procedere all'acquisto la congregazione delle suore di San Giuseppe - proprietaria dell'immobile - tratterrà la somma come indennità di occupazione. Una cifra ritenuta congrua e che supera di poco l'affitto pagato alle suore, che è di 52.833 euro annui.

La congregazione, infatti, ospita in affitto il Virgilio in una porzione dell'immobile, per circa 1150 metri quadrati. Ma le suore hanno manifestato la volontà di vendere tutto l'edificio, che comprende inoltre: 350 mq al pian terreno con ingresso da via Cavour; 600 metri mq al pian terreno, primo porzione del sottotetto tra loro collegati e già utilizzati dall'ordine religioso; circa 100 mq di cappella privata non aperta al pubblico. Il prezzo di vendita è di 2.150.000 euro, compresi i 58.000 per l'opzione d'acquisto. La Città metropolitana vuol procedere all'acquisto dell'intero immobile, che è occupato in parte da 12 aule della succursale del Virgilio; la parte restante, invece, potrà far fronte alle ulteriori esigenze di spazi già manifestate dall'istituto suddetto, necessari per garantire l'allestimento di altre aule, nonché una biblioteca e/o un auditorium. L'immobile, essendo di fine 1800, richiederà anche l'intervento del Mibac, che dovrà predisporre tutta la documentazione catastale e tecnica che serve; e poi si dovrà passare anche dall'autorizzazione del vescovo. Il contratto d'acquisto, qualora venisse stipulato, verrà inserito nel bilancio 2017. Il tutto entro un anno dal termine del contratto di locazione e per cui entro il 30 novembre 2017. Ma non finisce qui, perchè nel frattempo sono stati portati avanti i lavori nelle scuole dell'Empolese: si va dal milione di euro speso all'Enriques di Castelfiorentino per la sostituzione della copertura in amianto agli 800.000 euro per il cantiere al Virgilio che servirà a risistemare il tetto; qui i lavori partiranno il 16 agosto e finiranno entro il 31 dicembre e nel mentre verrà posizionata anche la rampa che dà su via Giovanni da Empoli, la cui assenza aveva fatto scattare numerose polemiche ed interrogativi. Altri 140.000 euro sono stati spesi per interventi di riqualificazione nelle aule al Ferraris, mentre al Pontormo si procederà alla sostituzione degli infissi e della centrale termica (al Checchi e al Da Vinci è stata fatta manutenzione ordinaria). Una spesa totale, quindi, di oltre due milioni di euro per rendere le scuole del circondario più vivibili dagli studenti, senza dimenticare le criticità rimaste, come il prefabbricato dell'Ipia, che a settembre riaprirà.

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