Il dolore
Autovelox “fantasma” su 4 strade pericolose
In arrivo gli speed-check, la sindaca: «Chiesti dai residenti»
EMPOLI. Non sono autovelox, ma possono diventarlo. Basta mettere una macchinetta all’interno e una pattuglia della polizia municipale pronta a contestare l’infrazione. In generale, comunque, anche quando sono vuoti, svolgono una funzione di deterrente per coloro che spingono troppo sull’acceleratore. Si chiamano speed-check, sono ben riconoscibili per il loro colore (arancione) e sono pronti a debuttare anche a Empoli. Dove l’amministrazione comunale ha deciso di rompere il digiuno (sulle strade di competenza non ci sono postazioni fisse e non erano mai state installate neanche in passato), acquistando quattro box in polietilene (dalla ditta Iles di Prato per 7.000 euro, comprensivi anche del trasporto e montaggio) «in grado di fungere da deterrente nei confronti degli automobilisti imprudenti e in particolare di coloro che non rispettano i limiti di velocità nei centri abitati».
Le postazioni - almeno in questa fase sperimentale che servirà anche a valutarne l’efficacia - saranno installate in via Piovola, sulla strada che porta a Villanuova, in via Motta in zona Pagnana, lungo via Pontorme: «Tutti tratti stradali rettilinei - sottolinea l’amministrazione comunale - in cui sono stati riscontrati superamenti dei limiti di velocità da parte dei veicoli. Un quarto dispositivo sarà installato in un luogo che verrà deciso prossimamente. Le postazioni, grazie ad un dispositivo luminoso, sono ben visibili anche di notte allo scopo di ottimizzare la loro funzione dissuasiva».
La mappa è stata messa a punto sulla base del dossier sulla pericolosità delle strade realizzato dalla polizia municipale dell’Unione - guidata dalla comandante Annalisa Maritan - considerando anche il numero degli incidenti che si sono verificati sulle strade comunali negli ultimi anni e le infrazioni contestate ad automobilisti e camionisti.
«L’obiettivo è di rendere più sicure queste strade, cercando di dissuadere, in particolare automobilisti e motociclisti, dal transitare a velocità superiori al limite imposto dal codice della strada, per garantire un’attenzione sempre maggiore verso gli utenti deboli della strada, pedoni e ciclisti».
«È una novità per il nostro Comune - spiega la sindaca di Empoli, Brenda Barnini - ma siamo convinti ci fosse estrema necessità di dare un segnale a tutti coloro che su alcune strade di Empoli guidano a velocità sinceramente inaccettabili, pericolose per loro e per gli altri. Durante gli incontri che abbiamo avuto con i cittadini nelle frazioni erano emerse anche le richieste dei residenti».
«Queste postazioni agiscono soprattutto sul versante della prevenzione e quindi della sicurezza stradale, grazie alla loro visibilità sia di giorno sia di notte. Non sono pensate per fare “cassa” e non la vogliamo fare, ma puntiamo a far alzare il piede dall’acceleratore agli automobilisti e non solo è un generale invito a rispettare i limiti di velocità nei centri abitati, con il fine ultimo di ridurre gli incidenti stradali e aumentare la sicurezza».
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