Gioco
Appalto da 225.000 euro e telecamera da spostare
EMPOLI. Oltre 215.000 euro per l’assistenza e la manutenzione (compreso lo spostamento di un dispositivo) degli apparecchi Vista–Red installati ai semafori sulla 429 di Fontanella e Sant’Andrea....
EMPOLI. Oltre 215.000 euro per l’assistenza e la manutenzione (compreso lo spostamento di un dispositivo) degli apparecchi Vista–Red installati ai semafori sulla 429 di Fontanella e Sant’Andrea. Saranno sborsati nei prossimi cinque anni dal Comune di Empoli - attraverso l’Unione - alla ditta Microrex di Ponte Buggianese, che nel giugno 2012 si era occupata dell’installazione dei dispositivi. Da allora - secondo gli ultimi dati forniti dalla polizia municipale - le telecamere “viaggiano” alla media di quattro multe al giorno: questo significa che nonostante le stangate da 156 euro ciascuna (e -5 punti sulla patente), molti automobilisti continuano a ignorare il rosso, garantendo alle casse pubbliche circa seicento euro al giorno, che fanno oltre 220.000 euro all’anno. Più o meno la cifra necessaria per il mantenimento quinquennale degli strumenti. Che - come ricorda la comandante della polizia municipale Annalisa Maritan, nella relazione indirizzata alla giunta dell’Unione - lo scorso anno furono oggetto «di danneggiamenti a seguito di atti vandalici, che resero necessari consistenti interventi di manutenzione e sostituzione degli apparati» per una spesa complessiva di quasi ventimila euro».
Inoltre «nel periodo dall’installazione a oggi - scrive Maritan - sono stati riscontrati alcuni problemi al momento del trasferimento dei dati dall’impianto al pc in dotazione al comando, ma principalmente è sorta la necessità di avere un costante e continuo monitoraggio della funzionalità dell’impianto. Trattandosi di un impianto che rileva un’infrazione, può essere oggetto di ricorsi da parte del sanzionato e pertanto è fondamentale che la rilevazione sia il più chiara e certa possibile. Proprio per questo motivo, è necessario adeguare il punto di rilevazione sulla corsia direzione Castelfiorentino dell’impianto di Sant’Andrea dove il punto di rilevazione dell’infrazione non è posizionato sulla lanterna semaforica principale ma su su un palo della luce oltre 200 metri dopo, che ripete il segnale con i tempi della lanterna principale». Il trasferimento «del punto di rilevazione comporta anche lo spostamento degli apparati di rilevazione, il passaggio di cavi e il posizionamento di un palo per l’installazione della video camera di ripresa delle immagini». (f.t.)
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