Sicurezza
Erik, nuotatore a Dubai: «Me ne vado, c’è troppa disuguaglianza»
Ha nuotato per venti anni, ha vinto un oro ai campionati giovanili italiani, ha partecipato a gare e meeting internazionali. Erik Regini, 28 anni, ha fatto dell'acqua il suo elemento. Ma il suo...
Ha nuotato per venti anni, ha vinto un oro ai campionati giovanili italiani, ha partecipato a gare e meeting internazionali. Erik Regini, 28 anni, ha fatto dell'acqua il suo elemento. Ma il suo presente, ancora per poco, è in mezzo alle dune di Dubai. «A parlarmi di un posto da capo allenatore in una squadra degli Emirati - spiega - fu Andrea Volpini, mio ex compagno di squadra. La paga era buona e in un mese ho deciso di partire. In due anni mi hanno praticamente affidato la squadra».
Una carriera fulminate, che però non ha pienamente soddisfatto Erik. «Qua, nonostante la grande ricchezza economica - continua - c’è grande disuguaglianza sociale e molta povertà culturale. Per me è stata un’esperienza importante, che mi ha formato e che rifarei. Ho migliorato l'inglese, stretto rapporti con persone da tutto il mondo e cambiato la mia prospettiva sulla realtà. Ma è arrivato il momento di ripartire insieme alla mia ragazza». La destinazione finale sarà la Spagna.
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