Attenzione
Dai manager al missionario: vite all’estero
Asia, Sud America e la meno esotica Danimarca. La comunità dei migranti abbraccia tutti i continenti
EMPOLI. A scorrere gli elenchi dell'Aire ci sono luoghi, nomi e mestieri che evocano, incuriosiscono, colpiscono. Ci sono personaggi noti, come ad esempio l'economista e deputata Irene Tinagli che risiede a Madrid. O Elia Bitossi, amministratore delegato di Colorobbia Brasil. E ancora Gerardo Castronuovo, che a San Paolo del Brasile è responsabile commerciale di un grande gruppo editoriale come il Groupo diario de Regiao. Sempre in Brasile, c’è un po’ di Empoli anche all'interno delle istituzioni: Josè Francisco Marochi è project manager per il ministero delle Finanze brasiliano.
Tra i nomi noti, in questo caso per la sua vita dedicata ai più deboli, c’è anche quello di padre Roberto Maestrelli che risiede in Colombia dove dirige una missione in mezzo agli ultimi. Impegnata nel sociale anche un’altra empolese, Paola Cammilli, funzionaria del Comitato europeo per l'istruzione che a Bruxelles ha fondato la onlus "La Comune del Belgio", che si occupa di migranti.
E poi c’è chi, come Pietro Romano, ha inventato un sistema di trattamento delle acque residuali (presentato anche nelle scuole) in Costarica. Endrio Amoroso ha un lavoro che sarebbe il sogno di ogni bambino: designer tecnico della Lego a Copenaghen. Sempre nella capitale danese abita Stefano Casella, che ha scelto uno delle comuni più conosciute del mondo, Christiania.
Ma c’è anche chi ha puntato ancora più in alto ed è arrivato in cielo. Si tratta di Giovanni Bitorzoli, residente a Caracas in Venezuela, che è un pilota di aereo. Sempre in Sud America bella la storia di Paola Balda che a Montevideo lavora per il Club Nacional de Football, la seconda squadra di calcio del paese dopo il Penarol. O ancora Paolo Bonafè, restauratore di mobili a Lima, la capitale del Perù.
Un po' più giù, in Brasile, c’è Silvia Fanciullacci che gestisce la sua agenzia turistica in un vero e proprio paradiso terrestre, Ubatuba. L'Asia, invece, è diventata l'orizzonte per empolesi come Matteo Ricci e Matteo Fontanini, che tra Malesia e Singapore sono manager di grandi aziende.
Ancora più a Est abita Ruben Frosali, più precisamente a Tokio, in Giappone: designer, grafico, sviluppatore di app, ha anche un blog di foto (reallyjapan).
E poi ci sono i molti che hanno scelto l'Europa come loro casa. Tra di loro Maria Paola Clarizia e Paolo Cipollini, coppia di cervelli che abita a Southampton in Inghilterra: la prima lavora alla Nasa e il secondo è un oceanografo al National oceanography center. Ma l'elenco potrebbe ancora continuare. (m.p.)
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