Il Tirreno

Empoli

Le opposizioni: «La barca affonda»

La Città metropolitana ha appena votato il bilancio di previsione 2016: un bilancio le cui linee guida e i tagli contenuti al suo interno non sono piaciuti agli esponenti delle forze di opposizione,...

1 MINUTI DI LETTURA





La Città metropolitana ha appena votato il bilancio di previsione 2016: un bilancio le cui linee guida e i tagli contenuti al suo interno non sono piaciuti agli esponenti delle forze di opposizione, che non hanno fatto mancare le critiche. Si parte dai consiglieri metropolitani Matteo Palanti (5 Stelle) e Marco Semplici (Forza Italia): « Come si fanno a festeggiare in pompa magna 100 milioni investiti in tre anni, quando l'anno scorso 157 milioni sono risultati quasi insufficienti per la manutenzione di strade e scuole, e soprattutto di fronte a quasi 28 milioni di euro tagliati all'ultimo minuto? D'altronde non aggiungiamo niente di nuovo: la situazione delle scuole superiori e delle strade provinciali è di fronte a tutti. Comprendiamo la narrazione dell'ottimismo, ma adesso è il momento di farla finita: abbassiamo i toni trionfalistici e affrontiamo le criticità. La barca sta affondando velocemente. Scettico e critico anche il consigliere comunale empolese Alessandro Borgherini:«La Città metropolitana ha principalmente due funzioni: curare le strade ex provinciali e gli istituti scolastici. Posso dire tranquillamente che questi 28 milioni di tagli su tutto il territorio metropolitano avranno un peso importante, che come sempre verrà pagato dai cittadini. Oltretutto questi sono tagli lineari, fatti con l'accetta: si passa dai 140 milioni d'investimenti dello scorso anno ai 100 di quest'anno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa