Sicurezza
Albergo diffuso con 12 abitazioni grazie alle terme
Gambassi investe per aiutare i privati la reception sarà allo stabilimento
GAMBASSI. Trasformare le terme della via Francigena in un albergo diffuso. E' l'idea che ha preso corpo e forze per concretizzarsi, grazie a una collaborazione fra Comune, terme e privati, con 12 appartamenti pronti per essere affittati a turisti, pellegrini della via Francigena e cittadini, interessati a godere del relax in Valdelsa. Il progetto viene da lontano e riguarda un contributo messo in campo dall'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Paolo Campinoti, legato alla possibilità di far nascere attività ed iniziative che gravitassero attorno al centro storico del paese.
Nell'Empolese Valdelsa nascerà così il primo albergo diffuso in quel di Gambassi Terme, grazie a un contributo comunale di 7mila 500 euro. Sono i privati che hanno deciso di mettere a disposizione i propri appartamenti che risponderanno alla receptionist delle terme della via Francigena. Più di 20 posti a disposizione, con altri appartamenti pronti per essere certificati. Nascerà infatti un sito internet ad hoc, collegato a quello delle terme, per poter intercettare la domanda, le prenotazioni, e convogliare così la clientela in questo nuovo percorso.
Gli appartamenti saranno fotografati e messi a disposizione in una sorta di tour grazie a Google, il fotografo Giacomo Checcucci e la S.G. Consulting di Poggibonsi. Una garanza in più così per chi deciderà di approfittare di questa possibilità che avrà tre scopi. Il primo, quello di incrementare l'attività delle terme e di prolungarne la stagione che, secondo le stime, potrebbe andare avanti fino all'autunno. Il secondo invece legato a Gambassi Terme che potrà arricchire il suo indotto di nuovi arrivi. Il terzo invece riguarda le stesse terme che da gennaio 2017 amplieranno ulteriormente i loro servizi, legati soprattutto al comparto sanitario, grazie a nuove possibilità per i bambini affetti da asma e bronchite. Va avanti così, a distanza da un anno e mezzo dalla sua apertura, la vita delle terme della via Francigena. Un cammino impervio come confermato il presidente di Endas Firenze Sud, Francesco De Luca: «Non avevamo una storicità, quindi, questa avventura era difficilmente interpretabile. C'è ancora da fare molto ma la strada intrapresa è senz'altro quella buona». Nel corso di un anno i servizi messi a disposizione sono cresciuti, aumentando così il panorama offerto dal soggetto gestore che per 15 anni ha deciso di legarsi indissolubilmente a Gambassi Terme. Francesi, tedeschi, spagnoli e tanti pellegrini ospiti all'ostello di Sigerico, il sogno è quello di vedere un po' di russi, ad arricchire il panorama dei frequentatori.
Giacomo Bertelli
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