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Carabinieri presi a pugni alla festa de L’Unità, un arresto
CASTELFIORENTINO. Serata agitata quella di mercoledì alla festa de L’Unità di Castelfiorentino. I carabinieri, infatti, hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di sesssanta anni, residente a...
CASTELFIORENTINO. Serata agitata quella di mercoledì alla festa de L’Unità di Castelfiorentino. I carabinieri, infatti, hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di sesssanta anni, residente a Castelfiorentino, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di dare indicazioni sulla propria identità.
L'uomo, senza precedenti penali, verso la mezzanotte è stato sottoposto a un controllo all’interno della festa del partito democratico ma si è rifiutato di mostrare il proprio documento di identità e di fornire le proprie generalità ai militari.
Non solo, non si è fermato qui: ha aggredito i carabinieri con calci e pugni e ha lanciato una bottiglia di vetro senza comunque riuscire a colpirli.
Una volta fermato e dopo aver terminato la compilazione degli atti, è stato condotto a casa n regime di arresti domiciliari. Ora il sessantenne è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Non è la prima volta che alla festa de L’Unità si riscalda. Due settimane fa una volontaria del partito, che era addetta all’organizzazione degli spazi della festa, aveva invitato un uomo ad allontanarsi dall'area dell'evento perché aveva un cane senza guinzaglio. Ma quest’ultimo reagì brandendo un coltello. Da qui l’intervento dei carabinieri.
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