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Castelfiorentino, calci e pugni ai carabinieri alla Festa dell'Unità: arrestato
Durante un controllo si è rifiutato di fornire i documenti e poi ha aggredito i militari, cercando anche di colpirli con una bottiglia di vetro. L'uomo è ora ai domiciliari
CASTELFIORENTINO. Serata agitata quella di mercoledì 27 luglio alla Festa dell'Unità di Castelfiorentino. I carabinieri, infatti, hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 60 anni, di Castelfiorentino, con l’accusa di resistenza a pubblico officiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità. [[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.13836744:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2016/07/19/news/minacciata-con-un-coltello-alla-festa-dell-unita-1.13836744]] L'uomo, incensurato, verso la mezzanotte è stato sottoposto a controllo all’interno della festa del partito democratico presente in quel centro, ma si è rifiutato di mostrare il proprio documento di identità e di declinare le proprie generalità ai militari. Non solo, ha aggredito i carabinieri con calci e pugni e lanciandoli una bottiglia di vetro senza riuscire a colpirli. Una volta fermato e dopo la compilazione degli atti, è stato condotto a casa n regime di arresti domiciliari. Ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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