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Bufere sempre più frequenti e pini a rischio caduta

Bufere sempre più frequenti e pini a rischio caduta

Il quadro dei danni tracciato dalla Protezione civile dell’Unione dopo il downburst di martedì Il sindaco Masetti: «Questo tipo di pianta non è adatto al nostro clima e spesso ha le radici in superficie»

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EMPOLI. La "bufera" che ha colpito martedì Empoli, Vinci, Cerreto Guidi e in parte Montelupo non è un fenomeno isolato. Si tratta del cosiddetto downburst, che ha portato danni quasi esclusivamente alla vegetazione e in particolare ai pini. E per questo c'è una spiegazione, come ha confermato il delegato alla protezione civile dell'Unione Paolo Masetti: «Questi alberi non sono adatti al nostro clima, che oltretutto sta diventando sempre più tropicale. Si tratta di piante dalle radici superficiali e dalla chioma molto estesa, che non riescono ad opporsi alle raffiche di vento e per questo sono le prime a cadere, anche quando l'intensità del vento non è particolarmente intensa».

Masetti ha poi descritto l'evento di ieri, raccontando i possibili scenari: «E' stato un evento repentino e veloce, che si è concluso in 45 minuti. Con un vento di poco più intenso la situazione sarebbe stata differente. Devo dire che non è un evento eccezionale come quello capitato a Cerreto Guidi ma anche oggi (ieri ndc) le condizioni di partenza non sono cambiate ed è stata diffusa una nuova allerta meteo». L'allerta meteo di livello giallo di ieri è stata diramata per rischio temporali forti e rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e per possibili locali temporali forti, associati a colpi di vento e grandine. Va detto che martedì non sono stati registrati danni a persone, anche se le verifiche per eventuali problemi alle abitazioni colpite stanno continuando. I vigili del fuoco hanno portato a termine circa 40 interventi, riuscendo a sbrigarne anche sette contemporaneamente. I comuni maggiormente interessati sono stati Empoli, Vinci e Cerreto Guidi. Nella zona si sono registrati 18 mm/h al pluviometro di Cerreto Guidi e 15 mm/h al pluviometro di Empoli, gli anemometri hanno registrato raffiche di 65.88 km/h a Cerreto Guidi e 50.76 km/h a Monteboro Empoli. Rilevante è stata anche l'attività elettrica del temporale, che ha portato ad un'importante quantità di fulminazioni (senza coinvolgimento di persone). Sul posto sono intervenute immediatamente squadre della protezione civile della Città Metropolitana di Firenze, con gli operatori forestali e della viabilità della Metrocittà, insieme ai vigili del fuoco e del volontariato locale. Le criticità maggiori sono state dovute allo sradicamento di piante adulte in maggioranza pini domestici e per la caduta o rottura di rami in maniera sparsa nei comuni. La viabilità non è stata compromessa eccetto che per la chiusura della SR 67 fra viale Boccaccio ed il Ponte De Gasperi per la rimozione di alcune piante di pino adulte cadute in carreggiata.

Marco Sabia

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