Sicurezza
Bimbo abbandonato alla Posta dopo un litigio dei genitori
La famiglia del piccolo è stata rintracciata grazie a una postina e alla polizia La madre ha detto che non era suo figlio, denunciata insieme al marito
EMPOLI. Un bambino di due anni e mezzo è stato lasciato solo, intorno alle una di ieri, alle Poste centrali di Empoli dopo che i genitori, di origine cinese, avevano litigato. La polizia li ha identificati e denunciati per abbandono di minore.
Un episodio su cui, comunque, il commissariato guidato dal dirigente Francesco Zunino sta indagando per chiarire alcuni aspetti dell’episodio. Come quello che è stato raccontato da una testimone per cui la donna in questione avrebbe addirittura disconosciuto con più di una affermazione che il figlio fosse suo.
Stando a quello che è stato ricostruito, i due coniugi hanno avuto un diverbio mentre erano in coda allo sportello assieme ai loro due figli, un maschio e un altro più piccolo che, come hanno riferito alcuni testimoni, erano a giocare nella terrazza della sede di via Russo.
I due hanno avuto uno scontro verbale al termine del quale il padre, 30 anni, si è allontanato con il più piccolo, di circa un anno. Invece la madre, 25 anni, che inizialmente aveva tenuto il fratellino più grande, dopo il litigio lo ha lasciato da solo nell'ufficio postale e se ne è andata nonostante i richiami di alcuni clienti presenti, i quali hanno poi avvisato il 113.
Tra l’altro, sempre secondo una prima ricostruzione, la madre, mentre andava via senza il piccolo, avrebbe risposto a una donna che il bambino non era il suo. Un particolare che, all’inizio, ha tratto in inganno chi ha visto il bambino da solo.
La polizia ha iniziato subito le ricerche. Sono stati sentiti i clienti che erano in coda agli sportelli e poi i dipendenti. E sono stati visionati i filmati di alcune telecamere di videosorveglianza sistemati all’ingresso e sull’esterno dell’ufficio postale.
Tramite le indicazioni fornite da una postina gli agenti del commissariato di Empoli, sono riusciti a rintracciare nelle vicinanze delle Poste la nonna dei bambini che ha chiamato i genitori dei piccoli.
Così è stato possibile rintracciare i coniugi cinesi e ricostruire la vicenda. Oltre la denuncia, in accordo con la Procura, la madre e i due figli sono affidati ai servizi sociali, al centro di Terrafino, per monitorare la situazione e chiarire quest’abbandono inconsueto.
Tra l’altro, sempre nei giorni scorsi, di notte una volante della polizia si era trovata di fronte a un episodio simile, un ragazzino che vagava da solo in piazza della Vittoria.
Quest’ultimo, anche lui di origine cinese, ha spiegato agli agenti che i genitori non lo facevano rientrare nell’abitazione perché aveva fatto troppo tardi.
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