Il dolore
Negozi e Luglio, convince l’apertura bis
La scelta di ritornare al martedì e giovedì ha fatto salire le vendite in notturna
EMPOLI. La formula delle due aperture serali convince i cittadini e i commercianti: ristabilito il livello di vendite durante il Luglio empolese grazie alla proposta di ricominciare ad aprire due volte a settimana. Il test pilota inaugurato la scorsa estate, cioè quello di ridurre ad una unica apertura serale (il giovedì) lo struscio in notturna ad Empoli, non aveva convinto molti commercianti per questo 2016.
Desiderosi di avere un'opportunità in più per lavorare e dunque vendere, un gruppo di 50 esercenti aveva deciso a fine giugno di prendere in mano la situazione e di riportare il giro in notturna empolese a come era sempre stato: martedì e giovedì.
Andiamo con ordine. In un primo momento le associazioni di categoria avevano visto questa scelta innescata da alcuni commercianti come poco produttiva: troppe aperture e senza essere correlate da eventi, potevano mettere in ginocchio il Giro e far crollare gli acquisti anche nel caldo periodo dei saldi. Il pericolo, in realtà, non era stato percepito da questi commercianti, che anzi si sono ritrovati ad aprire le proprie botteghe di martedì sera, con un numero di adesioni ben più alto del previsto. Quasi tutti i negozi del centro hanno infatti deciso di aprire entrambe le serate (quella del martedì e quella poi del giovedì che era prevista come da cartellone) sfatando fruttuosamente il mito dell'atteso flop. «Ho lavorato molto durante questo Luglio empolese, sia di martedì che di giovedì - racconta Michela Bertolini di Micky - ho lavorato per 8 anni a Montelupo e da quando ho trasferito la mia attività ad Empoli la situazione è migliorata. Riconosco che il giro di vendite sia più ampio e il bilancio estivo è positivo».
In molti hanno confermato che i giovedì il centro sia stato più vissuto, anche per merito delle iniziative collaterali realizzate per rianimare in centro storico.
Vero è, però, che il martedì, come meno ressa per le strade, le persone hanno avuto più tempo per entrare nei negozi e fare qualche acquisto. «Credo sia stato giusto aprire anche di martedì sera, infatti ho lavorato molto in entrambe le aperture in notturna - spiega Marco Corsino di Ecru - ho visto una buona risposta da parte dei cittadini. Credo comunque che dovremmo strutturare meglio le aperture serali anche perché, se tutti svolgiamo lo stesso orario di lavoro e di aperture, il nostro centro sarà più appetibile».
L'iniziativa commerciale per eccellenza del mese di luglio sembra insomma essere ritornata alle antiche tradizioni, confermando le vendite che di solito i negozi registravano in questo periodo dell'anno.
Nessun incremento eclatante dunque, ma più vendite rispetto allo scorso anno. «Ripristinando il martedì ho notato una grande differenza - commenta Cetti Ragusa di Brand Outlet - abbiamo ottenuto dai cittadini la risposta che cercavamo, riportando le vendite di questo periodo in linea con le precedenti edizioni».
Adesso la palla tornerà nelle mani dei commercianti, dell'associazione Centro Storico e delle associazioni di categoria per strutturare il luglio 2017 in maniera unitaria e che riesca a rispecchiare la volontà di tutti. Bene gli eventi del giovedì che hanno riportato gli empolesi e non sono a scendere per strada, ma questo non basta per incrementare le vendite e dar maggior respiro e risposta ai molti commercianti del centro storico.
«Il Luglio empolese sta andando in linea con le aspettative e non è stato un flop come qualcuno aveva previsto - commenta Giovanni Preti del negozio Mitch & Lui - quella di aprire il martedì non è certo stata una scelta per infastidire qualcuno ma anzi è stata per noi una maniera per andare avanti nel modo migliore possibile e soprattutto per cercare di darci una chance in più».
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