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Fumata nera alla Twin Disc cinque i giorni di sciopero

Fumata nera alla Twin Disc cinque i giorni di sciopero

LIMITE. I lavoratori della Twin Disc non hanno intenzione di mollare sul fronte dei licenziamenti già programmati dalla proprietà dell'azienda e hanno annunciato un pacchetto di 40 ore di sciopero da...

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LIMITE. I lavoratori della Twin Disc non hanno intenzione di mollare sul fronte dei licenziamenti già programmati dalla proprietà dell'azienda e hanno annunciato un pacchetto di 40 ore di sciopero da dividere fra le prossime settimane. I lavoratori già ieri hanno scioperato per quattro ore, oltre ad essersi ritrovati in azienda per discutere sugli ultimi aggiornamenti. Non è stato infatti possibile giungere ad alcun accordo all'incontro convocato mercoledì nella sede di Confindustria Empoli per la vertenza Twin Disc, l'azienda di Limite sull'Arno operante nella produzione e distribuzioni di impianti per la nautica.

Così già ieri mattina i lavoratori si sono riuniti in assemblea con sciopero di due ore per confermare lo stato di agitazione e valutare come proseguire la mobilitazione contro i 16 licenziamenti annunciati dalla dirigenza: «Assieme alla Rsu abbiamo avanzato nuovamente al tavolo le nostre richieste - ha dichiarato Iuri Campofiloni della Fiom Cgil di Firenze - in primis quella di ritirare i 16 esuberi annunciati e valutare la gestione delle criticità economiche attraverso strumenti diversi». L'azienda potrebbe infatti attivare ancora ammortizzatori sociali, come già avvenuto nell'ultimo anno mediante il ricorso alla cassa integrazione straordinaria che ha consentito l'uscita di 12 persone: «Abbiamo chiesto garanzie - continua Campofiloni - per il futuro dell'attività poiché i prodotti su cui Twin Disc punta a investire, al momento sono solo progetti sottoposti all'approvazione da parte della casa madre in America, che verrebbero realizzati altrove per poi essere solo assemblati in via Salani. Infine abbiamo invitato le controparti a sospendere i termini della procedura per il periodo di chiusura agostana».

La dirigenza ha ribadito al tavolo la volontà di andare avanti con la procedura ed attuare il piano di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, dando un'impronta maggiormente commerciale ed esternalizzando la produzione di serie, punto forte della Twin Disc, per orientare lo stabilimento empolese verso la customizzazione del prodotto.«Una chiusura totale e su tutti i fronti - avverte il delegato Fiom - anche rispetto alla sospensiva estiva: un'anomalia per le relazioni sindacali vigenti nel territorio, un attacco aggressivo di Confindustria a nostro giudizio, un atteggiamento inaccettabile che nega di fatto ai lavoratori la possibilità di prender parte ad eventuali incontri nelle prossime settimane. Per questo andremo avanti con nuove iniziative di protesta». (m.s.)

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