La protesta
Troppe assenze dei consiglieri l’Unione chiede le giustificazioni
Alessandro Raspanti e Benedetta Bellini hanno motivato la mancata presenza alle sedute Calo Zini, invece, è decaduto. E spiega: «Ho preferito concentrare la mia attività su Castelfiorentino»
EMPOLI. Non si sono fatti accompagnare dai genitori, ma hanno dovuto portare la giustificazione per le loro assenze. È accaduto a tre consiglieri dell'Unione dei Comuni, che sono stati richiamati per aver fatto tre assenze consecutive senza averlo comunicato. Pena la decadenza dalla carica. Alessandro Raspanti, Benedetta Bellini e Carlo Andrea Zini hanno ricevuto la comunicazione della presidentessa del consiglio Francesca Villani: i primi due hanno motivato la mancata presenza alle assemblee e si sono "salvati", mentre l'ultimo non ha addotto giustificazioni ed è di fatto decaduto dalla carica.
I precedenti a questo proposito non sono molti, ma il provvedimento è supportato dallo stesso regolamento per l'organizzazione e il funzionamento del consiglio dell'Unione. All'articolo tredici, infatti, i primi due commi recitano così: «Il consigliere dell'Unione è tenuto a partecipare a tutte le sedute del consiglio. Egli decade per la mancata partecipazione a tre sedute consecutive senza giustificato motivo. In caso di assenza il consigliere comunale è tenuto, prima della seduta del consiglio, a giustificare l'assenza stessa mediante comunicazione». Altrimenti scatta il richiamo da parte del presidente dell'assemblea, che richiede le giustificazioni alle assenze con un termine di dieci giorni. Ed è proprio quello che ha fatto Francesca Villani con una nota al consigliere interessato, al capogruppo di riferimento e per conoscenza alla presidentessa dell'Unione Brenda Barnini, al delegato Paolo Pomponi e al sindaco del comune di appartenenza del consigliere. Alessandro Raspanti è consigliere dell'Unione nel gruppo del Movimento Cinque Stelle ed è stato eletto nel Comune di Cerreto. Le assenze che gli hanno provocato il richiamo risalgono al periodo tra luglio e ottobre dello scorso anno. In particolare Raspanti non ha preso parte alle sedute del 28 luglio, del 3 settembre e del 31 ottobre. Benedetta Bellini è consigliera nel gruppo Forza Italia ed è stata eletta nel Comune di Castelfiorentino. Le tre assenze consecutive alle assemblee del consiglio sono avvenute tra settembre e novembre 2015, precisamente il 3 settembre, il 31 ottobre e il 26 novembre. Discorso diverso per Carlo Andrea Zini, ormai ex consigliere dell'Unione nel gruppo Progetto per il Cambiamento eletto nel Comune di Castelfiorentino. In base al prospetto allegato al provvedimento della presidentessa Francesca Villani, infatti, Zini non avrebbe presenziato a nessuna delle sedute del consiglio da quando quest'ultimo è stato rinnovato con la nuova legislatura. Nove assenze consecutive tra il 15 ottobre 2014 e il 28 dicembre del 2015.
I primi due consiglieri hanno inviato le loro giustificazioni entro il termine di dieci giorni dalla comunicazione e il consiglio ha stracciato la procedura di decadenza. «Per quanto riguarda le prime due sedute a cui non ho presenziato - spiega Alessandro Raspanti - ho avuto dei problemi legati al lavoro: stavo cambiando incarico e ciò mi ha portato via più tempo del previsto. Mentre per l'ultima ho addotto delle motivazioni personali. Cerco sempre di svolgere i miei compiti politici con la massima partecipazione, ma a volte ci sono motivi che non lo permettono». Motivazioni accolte anche per Benedetta Bellini. «Le mie assenze erano dovute ad un incidente - spiega - e a motivi di salute. Purtroppo tra il consiglio comunale e quello dell'Unione gli impegni sono tantissimi e accade, ad esempio, che ci si dimentichi di portare la giustificazione dell'assenza». L'esito è stato negativo, invece, per Carlo Andrea Zini che non ha dato giustificazione alle proprie assenze nel periodo stabilito. «Conosco il regolamento - dice - c'è poco da dire se non che stante il funzionamento stesso dell'Unione ho ritenuto più opportuno concentrare la mia attività sul comune di Castelfiorentino». Il consiglio lo ha dichiarato decaduto e al suo posto è entrato Vincenzo Tricarico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
