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Empoli

Sbloccata la gara per la gestione dei rifiuti

Sbloccata la gara per la gestione dei rifiuti

Via libera dall’Ato per il raggruppamento con Publiambiente. Ma Regini frena: «C’è ancora un ricorso»

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EMPOLI. L'Ato Toscana Centro ha affidato la gestione dei rifiuti al raggruppamenti temporaneo d'impresa composto da Quadrifoglio, Publiambiente, Asm e Cis. Dopo il fulmine a ciel sereno che aveva portato all'esclusione del raggruppamento in seguito ad un contenzioso - non riportato nella documentazione relativa alla gara - di una delle aziende con l'Agenzia delle Entrate, sembra essere tornato il sereno anche in via Garigliano. Tuttavia, è lo stesso presidente di Publiambiente Paolo Regini a frenare gli entusiasmi. «A questo punto il principale ostacolo è stato superato - spiega - ma pendono ancora i ricorsi del nostro concorrente (Sei Toscana, ndc) al Tar. Rimaniamo tranquilli e fiduciosi, in attesa che anche il tribunale amministrativo si pronunci e sciolga definitivamente il nodo». La gara per la gestione del servizio, che riunisce 70 comuni dell'area vasta di Firenze, Prato e Pistoia con un bacino di utenza di un milione e mezzo di abitanti e una superficie di quasi 5mila km quadrati, era stata bandita oltre tre anni fa con una base di 270 milioni all'anno per venti anni. A presentarsi due soli soggetti: da una parte un raggruppamento composto dalle principali aziende territoriali che hanno finora gestito il servizio nelle tre province, dall'altra appunto Sei Toscana, società con sede a Siena che si è già aggiudicata la gestione dei rifiuti nell'Ato della Toscana Sud. Quest'ultimo soggetto, tuttavia, venne escluso dalla gara poco dopo la presentazione per motivazioni legate alla "qualità del modello gestionale proposto". Ma proprio quando sembrava ormai tutto fatto per il raggruppamento guidato da Quadrifoglio, era arrivata la doccia fredda. Cis, azienda pistoiese che fa parte del gruppo, non aveva comunicato di avere una pendenza tributaria con le Entrate di 120mila euro. Alla fine di maggio scorso, però, l'Agenzia diretta da Rossella Orlandi ha fatto un passo indietro sulla base della richiesta di autotutela di Cis, aprendo di nuovo la strada al raggruppamento territoriale. Così anche l'Ato ha ritirato il provvedimento di esclusione ed ha proceduto all'aggiudicazione. La firma del contratto, salvo novità dalle sentenze del Tar sui ricorsi, dovrebbe avvenire entro tre mesi, quindi di qui alla metà di ottobre prossimo. Successivamente verrà effettuata la fusione delle quattro aziende in un nuovo soggetto industriale. (m.p.)

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