Sicurezza
Una domenica di fuoco torna l’incubo-piromane
Due elicotteri in azione a Montelupo per un incendio in una zona boschiva una donna trova un falò e “salva” il Montalbano, fiamme anche a Certaldo
MONTELUPO. Una giornata di fuoco che fa tornare l’incubo del piromane nell’Empolese Valdelsa. Un incendio ha devastato otto ettari di bosco in località Piandaccoli, al confine tra Montelupo e Ginestra. Un altro - sul Montalbano - è stato sventato grazie a una donna che ha visto il piccolo falò, accesso in una zona boschiva, e ha subito dato l’allarme. Sterpaglie a fuoco anche a Certaldo. Tutto questo, ancora una volta, di domenica pomeriggio. E la mente torna inevitabilmente all’estate 2015, quando i roghi arrivavano puntuali, alla stessa ora e nello stesso giorno (vedi box a destra). Al momento non ci sono certezze sull’origine dei due incendi, ma quella dolosa è una pista che viene seguita con particolare attenzione, mentre l’episodio che si è verificato sul Montalbano lascia ben poco spazio ai dubbi.
A Montelupo l’allarme è scattato subito dopo pranzo, quando le fiamme hanno colpito una vasta area boschiva. La nuvola di fumo era visibile da chilometri di distanza. Sul posto, sono intervenuti i vigili del fuoco di Empoli, supportati dai volontari dell’antincendio boschivo dell’associazione La Racchetta: in tutto una quindicina di squadre impegnate a terra, alle quali si sono aggiunti due elicotteriinviati dalla sala operativa regionale della protezione civile che hanno lavorato per ore, facendo rifornimento di acqua dall’Arno, all'altezza del ponte fra Montelupo e Capraia Fiorentina. L’allarme è rientrato intorno alle 18, quando il sindaco Paolo Masetti ha tranquillizzato la popolazione: «L’incendio è sotto controllo grazie al tempestivo intervento coordinato dal Centro operativo della sala operativa metropolitana e dal direttore delle operazioni di spegnimento Federico Panichi. Grazie a tutti».
Ma è stata una giornata di massima allerta anche sul Montalbano, al confine tra Limite e Carmignano, dove si è evitato il peggio grazie a una donna che stava facendo una passeggiata a cavallo nel bosco e all’immediato intervento della Vab di Limite: «Mi sono ritrovata davanti un falò, ho chiamato il maneggio e hanno avvertito l’antincendio boschivo - racconta -. Non fossi passata di lì adesso ci sarebbe un incendio sul Montalbano. Per appiccare il fuoco hanno fatto un cumulo di cortecce e rami secchi in un posto dove la vegetazione è fittissima e completamente secca». Ovviamente sarebbero bastati pochi minuti per sfregiare il Montalbano.
A Certaldo invece sono andate a fuoco delle sterpaglie in zona Bruceto Pino. Sul posto i vigili del fuoco di Petrazzi, supportati da sette uomini e due mezzi anticendio arrivati in rinforzo da Siena.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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