Il Tirreno

Empoli

Asl e Comune chiudono il bar Smile di Empoli

Francesco Turchi
Il bar Smile di via Cherubini a Empoli (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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Il bar Smile di via Cherubini a Empoli (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Nel sopralluogo emergono lacune burocratiche e malfunzionamenti, scatta l’ordinanza

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EMPOLI. Erano subentrati dietro al bancone senza comunicarlo al Comune e all’azienda sanitaria. Non solo. Quando gli addetti dell'Asl sono andati a fare un sopralluogo nel locale, hanno trovato una serie di carenze.

Per questo motivo il segretario generale del Comune di Empoli, Rita Ciardelli, ha firmato l'ordinanza di chiusura immediata del Bar Smile di via Cherubini.

Il documento della dirigente ripercorre tutta la vicenda. Che è iniziata lo scorso 15 giugno, con la comunicazione da parte dell'ufficio sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare dell'Asl Toscana Centro ha inviato i risultati del sopralluogo effettuato nel bar, elencando tutte le irregolarità emerse.

A cominciare dalla mancata comunicazione della notifica di subingresso da parte della società Smile Prezioso srls a seguito di contratto di affitto di azienda stipulato il 2 giugno del 2015 con la società Smile snc di Alessandro Didileo e Sonia Parigi; inoltre l'azienda sanitaria evidenzia «l'assenza di alcune attrezzature dichiarate nella planimetria, il malfunzionamento della cappa aspirante a servizio dei fuochi di cucina che non garantiscono una efficace aspirazione dei fumi e vapori di cottura e - si legge ancora nell’ordinanza comunale - una sospetta non conformità a carico della canna fumaria a servizio della cucina».

L'Asl ha fatto dunque scattare l'immediata sospensione totale dell'attività di produzione e somministrazione di alimenti e bevande nei confronti di Emanuele Prezioso, inviando poi tutta la documentazione al Comune di Empoli.

L’ente, dal canto suo, sottolinea che «non risulta pervenuta alcuna comunicazione di subingresso nell'attività», in violazione anche di quanto previsto dal codice del commercio.

Di conseguenza, in base a quanto stabilito dalla legge regionale 28/2005, scattano la chiusura dell'attività e la sanzione amministrativa.

Emanuele Prezioso, legale rappresentante della Smile Prezioso, può ricorrere al Tar contro il provvedimento del Comune di Empoli entro sessanta giorni.

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