Sicurezza
Slitta di sei mesi la Ztl in centro a Fucecchio
Iter rallentato dalla burocrazia, dopo l’estate arriverà il parere del Ministero anche sulla telecamera al Poggio
FUCECCHIO. Per avere la Ztl attiva nel centro storico di Fucecchio ci sarà da aspettare ancora qualche mese. L'amministrazione, infatti, ha già aggiudicato i lavori per l'installazione delle due telecamere in via Lamarmora e in via Porta Raimonda e ha inviato nel mese di giugno la documentazione al ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il quale ha novanta giorni di tempo per dare o meno l'ok. Quindi - se tutto va bene - ci sarà da attendere dopo l'estate per le due telecamere e fino alla fine dell'anno per realizzare tutti gli interventi previsti dal piano del traffico, come la nuova segnaletica e i nuovi arredi. Lo scorso anno il sindaco Alessio Spinelli aveva indicato nell'aprile 2016 per l'installazione delle telecamere ma nel frattempo si sono accumulati alcuni ritardi che hanno fatto posticipare l'invio della documentazione a Roma, come conferma l'assessore Alessio Sabatini: «C'è stato qualche contrattempo e a questo punto il parere del ministero arriverà entro fine estate. Poi ci saranno da fare fisicamente i lavori di installazione e dopo quelli di adeguamento della segnaletica e dei nuovi arredi, come in piazza Veneto, che diventerà in parte pedonale. Entro la fine dell'anno dovremmo mettere un punto definitivo su questa vicenda». Gli accessi al borgo alto saranno monitorati dalle telecamere, in modo da "schedare" le targhe, confrontarle con quelle di residenti e autorizzati e multare tutti i non autorizzati. Che sono tanti, quotidianamente. E che finora l'hanno sempre passata liscia, attraversando la Ztl (in vigore tutti i giorni dalle ore 9 alle 20) con disinvoltura. Con i varchi, si potrà accedere al borgo alto solo dalla Ferruzza, con possibilità di parcheggiare in piazza Lavagnini, nella piazzetta Garibaldi, oppure in piazza Vittorio Veneto, dove gli stalli verranno dimezzati, da quaranta a circa venti, con la semi-pedonalizzazione della piazza. Il Comune ha nel frattempo pubblicato il bando e aggiudicato i lavori, per circa 80.000 euro. Con una novità, che ha l'obiettivo di risolvere un altro problema che si trascina da anni, quello della sosta sul Poggio Salamartano: la ditta che si è aggiudicata i lavori ha inserito nell’offerta un terzo occhio elettronico, che vigilerà proprio in quella zona. (m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
