Sicurezza
tragedia
E' morto lo scooterista di Limite caduto per evitare un gatto
Francesco Turchi
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I soccorsi sul luogo dell'incidente (Foto Agenzia Carlo Sestini)Fatale per Donato Pampaloni, 61 anni, l'incidente sulla provinciale Limite a Spicchio, nel comune di Vinci. La famiglia autorizza l'espianto degli organi
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CAPRAIA E LIMITE. Donato Pampaloni non ce l’ha fatta. Quella sterzata secca, per evitare un gatto che stava attraversando la strada, gli è costata la vita. È morto nel pomeriggio di venerdì 15 luglio all’ospedale di Careggi, dove era arrivato giovedì mattina - con l’elisoccorso Pegaso - in gravissime condizioni.
Venerdì sono stati compiuti gli accertamenti di morte cerebrale, al termine dei quali i familiari - compiendo un gesto di grande altruismo - hanno dato il loro consenso all’espianto degli organi.
Donato, pensionato, originario di Certaldo, aveva 61 anni. Aveva lavorato alla Industrie Bitossi ed era molto conosciuto a Limite dell’Arno, dove viveva. La notizia della tragedia ha sconvolto l’intera comunità, come testimoniano le parole del sindaco Alessandro Giunti: «Sono vicino alla famiglia in un momento così doloroso. Donato era una bravissima persona, non ci sono parole. Lo conoscevo bene, così come sono amico dei suoi figli Alberto e Alessio, che sono ragazzi splendidi. Lo hanno dimostrato anche in questa tragica occasione: hanno fatto un gesto bellissimo, scegliendo di dare l’ok all’espianto degli organi».
Giovedì mattina Pampaloni stava percorrendo a bordo del suo Liberty Piaggio 50, la strada provinciale Limitese a Spicchio, nel comune di Vinci, quando - secondo quanto confermato da diversi testimoni - un gatto ha improvvisamente attraversato la strada. Ha frenato bruscamente per evitarlo, ha sbandato, il mezzo è scivolato per alcuni metri, per poi finire la sua corsa proprio sopra il corpo del conducente, che cadendo per terra, ha sbattuto violentemente anche la testa. Il casco di tipo “jet”, non integrale) - che indossava - non è bastato a salvargli la vita. I soccorritori del 118 hanno tentato il tutto per tutto, con l’ausilio del Pegaso, atterrato a pochi metri dall’incidente, sulla provinciale Limitese.
Ma quando è arrivato a Careggi le sue condizioni erano disperate. E ieri pomeriggio le speranze sono state definitivamente spezzate.
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