Gioco
Falorni: «Il cardinale Piovanelli lascia una traccia indelebile»
CASTELFIORENTINO. «Ho appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa del nostro concittadino onorario Cardinale Silvano Piovanelli. Esprimo a nome dell'amministrazione comunale la mia...
CASTELFIORENTINO. «Ho appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa del nostro concittadino onorario Cardinale Silvano Piovanelli. Esprimo a nome dell'amministrazione comunale la mia vicinanza alla famiglia, e ai parenti tutti». Il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, ricorda così Piovanelli, che dal 1960 al 1979 ha ricoperto il ruolo di parroco nella nostra Chiesa di Santa Verdiana: «È stato un uomo di grande spessore morale, vicino al suo popolo e capace di dialogo con tutte le componenti della nostra comunità, su cui ha lasciato una traccia indelebile. Uomo del Concilio, ne ha incarnato nel suo ministero di parroco prima, e poi di Vescovo e Cardinale dell'Arcidiocesi di Firenze, lo spirito di rinnovamento e vicinanza agli ultimi e ai più deboli. La comunità castellana tutta si stringe attorno a lui per l'estremo saluto con affetto e gratitudine». Piovanelli, che aveva 92 anni, arcivescovo di Firenze dal 1983 al 2001 si trovava da mesi al convitto ecclesiastico dell'Arcidiocesi, dove stato assistito nella fase finale della sua malattia.
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