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Empoli

Chiarugi, da sogno a realtà ecco la nuova ala da 2 milioni

Chiarugi, da sogno a realtà ecco la nuova ala da 2 milioni

Domani l’inaugurazione del padiglione alla casa di riposo della Misericordia con un giardino d’inverno, area-relax e cinque appartamenti protetti

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EMPOLI. Un sogno diventato realtà: dopo tre anni di lavoro e oltre 2 milioni di euro spesi il nuovo padiglione del centro residenziale Vincenzo Chiarugi di Empoli è stato ultimato. Una struttura innovativa, un «fiore all’occhiello» come lo ha definito il governatore della Miserciordia Pierluigi Ciari – per tutti coloro che usufruiscono della Chiarugi ma anche per tutta la città. La nuova ala, che sarà inaugurata domani alle 18, si integra con la struttura già esistente con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli anziani ospiti. Il nuovo padiglione, realizzato in ferro ha una particolare forma a mezzaluna ma soprattutto stanze ampie e luminose grazie alle pareti in vetro che rendono ancora più accoglienti gli spazi.

Il nuovo edificio si sviluppa in altezza per 5 piani ognuno di essi con una superficie di circa 265 mq. Non aggiunge nuovi posti residenziali ma soltanto aree ricreative e appartamenti protetti. Al piano terra si trova un giardino d’inverno circondato da vetrate che sarà utilizzato dai residenti della Rsa che potranno dilettarsi in lavori di giardinaggio e orticultura. Al primo piano invece ecco 8 posti letto distribuiti in 4 camere doppie oltre ai locali comuni di soggiorno e pranzo. In questo spazio è allo studio la realizzazione di un reparto per cure intermedie aggregate alla Rsa. Un ampio salone adibito a soggiorno con una zona pranzo invece occupa il secondo piano della struttura. «Gli anziani qui potranno godere di momenti di relax – spiega Mariella Bulleri direttrice della fondazione Chiarugi – o di compagnia. Vogliamo che questo nuovo padiglione possa svolgere la funzione di collante socio-culturale con il territorio e con la popolazione empolese, per questo ospiterà anche delle iniziative».

A partire dalla mostra di pittura di Marc Adams che sarà presentata domani. Al terzo e al quarto piano sono stati realizzati cinque appartamenti protetti, destinati a persone non autosufficienti, alcuni dei quali già abitati. Una formula già sperimentata con la residenza realizzata 6 anni fa nella struttura adiacente alla Chiarugi e che ha riscosso molto successo. «Vista l’esperienza positiva della palazzina con dodici appartamenti protetti costruita 6 anni fa – spiega il coordinatore della Misericordia Fabrizio Sestini – abbiamo deciso di ampliare l’offerta. Gli anziani che ricevono in usufrutto gli appartamenti, coppie o anziani soli, ricevono un pacchetto di servizi di assistenza, tra le quali quella infermieristica i pasti a domicilio. La lavanderia, le pulizie quotidiane il trasporto in auto e molto altro». Una formula che piace molto e che – come ha spiegato il Governatore Ciari – potrebbe portare ad un ampliamento e alla nuova costruzione, in un prossimo futuro di altri appartamenti protetti. All’esterno del padiglione è stata apposta una targa per ricordare Giovanni Pagliai, Governatore della Misericordia deceduto nel 2014 e fautore della realizzazione del padiglione.

Alessandro Marmugi

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