Sicurezza
Infermiera-pittrice che ritrae le donne
La storia di Lorella Lazzarotti, una vita divisa tra il 118 e le mostre dei suoi quadri
MONTESPERTOLI. Passare la vita a cavallo tra passione e dedizione non è certo una fortuna che capita a molti: avere un lavoro appagante e riuscire ad avere anche soddisfazioni dalla propria passione che si ha sin dalla nascita, è un binomio da tutti ambito. All'infermiera Lorella Lazzarotti di Montespertoli, questa gratificante fortuna è obiettivamente successa e destreggiandosi con abilità nel suo lavoro di infermiera del 118, riesce a ricavare tempo per dedicarsi alla sua vera passione, la pittura, che continua a darle grandi soddisfazioni e che le consente di esporre le proprie opere in giro per tutta la Toscana.
«Da quando ho ricordi ho sempre amato l'arte e sin da piccola ho sempre realizzato sia dipinti che sculture, visto che mio papà aveva una cava di marmo - racconta Lorella - Alle superiori ho fatto l'Istituto d'arte e poi sarei voluta andare a studiare a Brera ma così non è stato e per questo sono andata ad Architettura».
Ritrovatasi nel mondo universitario, Lorella si sente fin troppo distante da quella branchia dell'arte che è l'architettura e decide di troncare con quella materia per dedicarsi alla seconda cosa che davvero ama fare, aiutare le persone. «Visto che architettura proprio non mi piaceva, mi sono iscritta a scienze infermieristiche e ho fatto tutto il percorso accademico - spiega - oggi sono un'infermiera del 118 e non potrei essere più felice del mio lavoro».
Amante del proprio lavoro oltre che della passione che non ha mai abbandonato, Lorella si destreggia oggi tra una rianimazione e una figura femminile sapientemente dipinta. Infatti il tema ricorrente nei suoi quadri spumeggianti e vitali, sono proprio le donne: raffigurate in pose vigorose come delle regine e dolcemente assopite, le donne raffigurate da questa particolare pittrice stanno riscuotendo un successo sempre più forte in tutta la Toscana.
Una linea sottile tra vocazione e passione scandisce la vita di questa infermiera versiliese che ha già esposto le sue opere in molti luoghi. «Ho esposto ad Arezzo, poco fa alla mostra del Chianti di Montespertoli e un mio quadro molto speciale è situato all'interno del Centro donna - racconta emozionata - Lo avevo realizzato per una mia amica del 118 quando fu colpita da un tumore. Io e le mie colleghe le siamo state vicino e decisi di realizzare quel quadro che adesso è al Centro donna per ricordarci ancora una volta della forza delle donne».
Lorella Lazzarotti è ormai un'artista a tutto tondo: apprezzata in tutta la Toscana e amante della ritrattistica, si trova a dipingere su qualunque superficie le capiti a tiro, dalle stoffe alla pietra passando, ovviamente, dalla tela. «Prossimamente spero di esporre i miei quadri raffiguranti personaggi di fantasia al Chiostro degli Agostiniani di Empoli - conclude l’infermiera-pittrice - e visto che sono originaria di Massa mi piacerebbe portare la mia arte nella mia Versilia».
Chiara Capezzuoli
©RIPRODUZIONE RISERVATAi
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