Sicurezza
Il vescovo dagli Ortolani coraggiosi
Monsignor Migliavacca in visita dopo il furto subìto alla Casa di Ventignano
FUCECCHIO. Lo scorso maggio gli Ortolani coraggiosi subirono il furto di alcuni attrezzi agricoli. Ma la cooperativa che opera all’interno della Casa di Ventignano e che gestisce l’attività nei campi di circa venti ragazzi autistici, ricevette subito la solidarietà di tante persone che, donando somme di denaro, hanno permesso di proseguire il lavoro agricolo. Nei giorni scorsi, è arrivata un altro sostegno, quello del vescovo di San Miniato, Andrea Migliavacca.
Accompagnato dal priore, don Pierluigi Polidori e da monsignor Andrea Cristiani, arciprete della chiesa Collegiata di Fuceccio e fondatore del Movimento Shalom, monsignor Migliavacca ha voluto dare un segno tangibile della vicinanza a questi ragazzi, andandoli a trovare. «Una visita per tutti noi molto importante - si legge in una nota della cooperativa Sinergic@ - Il vescovo di San Miniato si è intrattenuto alla casetta e si è informato sulle attività dei ragazzi, su come si svolge il lavoro e su tutto quanto riguarda l’attività degli Ortolani coraggiosi. Dopo si è recato all’interno della Casa di Ventignano per una visita del centro diurno. Alla fine della visita un breve rinfresco preparato dai ragazzi. Una bella mattinata piena di gioia e di voglia di stare insieme».
Un decespugliatore a mano, un trinciaerba, un tablet ed una cassetta piena di attrezzi. Ma anche mezzo prosciutto. Questo il bottino dei ladri che avevano fatto visita alla Casa di Ventignano poco più di un mese fa. Un atto spregevole, per fortuna, sommerso dall’amore di tanta gente per i venti Ortolani coraggiosi.
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