Sicurezza
Assalto all’autovelox Lo distruggono col fuoco
La postazione fissa di San Pierino è stata cosparsa con un liquido infiammabile I colpevoli potrebbero essere stati inquadrati dalle telecamere di sicurezza
SAN PIERINO. Che sia la voglia di trovare qualcosa di eccitante da fare durante le afose nottate estive o l’intenzione reale e mirata di eliminare uno strumento con cui l’amministrazione comunale di Fucecchio incassa denaro dalle multe, l’incendio all’autovelox davanti al cimitero di San Pierino è un fatto grave e abbastanza inquietante. E il motivo è semplice, essendoci il dolo alla base del rogo che ha tenuto impegnata la squadra di vigili del fuoco di Empoli per un tempo relativamente breve la notte scorsa. Le indagini, però, potrebbero anche portare a una svolta piuttosto veloce, visto che nella zona ci sono telecamere e che le forze dell’ordine stanno già visionando i filmati.
Un atto studiato e premeditato che, secondo i carabinieri che indagano sull’accaduto, avrebbe visto gli autori del vandalismi cospargere di liquido infiammabile l’apparecchiatura e dargli fuoco. Il fatto è successo alle 5 di ieri in via Sanminiatese. Un attacco notturno alla postazione fissa che è stata resa inservibile, obbligando il Comune di Fucecchio a comprarne una nuova in tempi brevi. Il tratto di strada in cui è avvenuto l’atto vandalico, infatti, si trova nelle strette vicinanze del cimitero della frazione. Un punto delicato per la sicurezza delle persone, specie per gli anziani che si recano al camposanto. L’installazione dell’autovelox, infatti, era stata fatta proprio per limitare la velocità in un’area a rischio incidenti.
Lo scorso febbraio, secondo la relazione della polizia municipale, nella zona del cimitero di San Pierino nel 2015, si sono verificati sette incidenti. Un dato in diminuzione rispetto al passato, favorito anche dalla presenza del rilevatore di velocità dei veicoli in transito. Una situazione positiva, quindi, derivante però da un altro dato: il migliaio di contravvenzioni ai danni di automobilisti indisciplinati del 2014.
Nel bilancio della polizia municipale di due anni fa reso noto nel gennaio 2015, infatti, si segnalava che quello in via Sanminiatese era stato l’unico autovelox del comune di Fucecchio fino a pochi mesi prima (l’amministrazione ne aveva installato uno in via Pistoiese che, nel 2014, non ha prodotto multe). Escludendo i rilevamento fatti col telelaser mobile, quindi, la maggio parte delle 1.161 contravvenzioni elevate nel corso dell’anno erano state il frutto dell’attività svolta dalla postazione fissa al cimitero di San Pierino.
L’incendio della notte scorsa è un danno per le casse dell’amministrazione comunale, ma anche per le persone che si recano al cimitero e che ora dovranno stare molto più attente alle auto in transito, in attesa che venga installato un nuovo autovelox.
Andreas Quirici
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