Attenzione
Il vescovo “benedice” due quadri
Compagnia degli Ortacci ne dona uno, la parrocchia compra l’altro
VINCI. Due nuove opere d'arte arricchiranno la chiesa di San Pietro Apostolo a Vitolini. I due quadri dipinti a olio su tela sono opera di Marcello Ciampolini, misurano 82 cm x 92 cm e saranno collocati nel transetto della chiesa, ai lati dell'altare maggiore. In realtà tutto è partito da un'idea della Compagnia degli Ortacci, il sodalizio che da oltre trent'anni anima il paese con le proprie iniziative: «Avevamo deciso da tempo - hanno affermato soddisfatti i dirigenti della Compagnia - di donare il quadro raffigurante l'Ecce Homo alla nostra chiesa; poi anche la parrocchia, visto il quadro da noi voluto, su azione di un entusiasta monsignor Renato Bellini, adesso parroco di Vitolini, ha deciso di commissionare all'artista Ciampolini un altro quadro, raffigurante un'altra delle scene della Via Crucis, con il Cireneo che aiuta Gesù a portare la Croce».
Ed ecco svelata l'origine dell'idea di avere in chiesa una nuova coppia di quadri. La Compagnia degli Ortacci nel corso degli anni ha investito molti dei proventi realizzati con iniziative di volontariato nel restauro di opere d'arte appartenenti alla chiesa di San Pietro Apostolo.
Spesso la Compagnia ha investito in cultura, finanziando ad esempio le ricerche sulla storia della chiesa e del paese, confluite poi in un volume dato alle stampe quasi dieci anni orsono.
Ricordiamo il restauro della grande tela raffigurante la Visitazione opera di Francesco Curradi negli anni Novanta, l'altro pregevole restauro della tela raffigurante il martirio di Santa Lucia, in origine collocata nella compagnia e adesso ricollocata in chiesa, e la più recente ripulitura del quadro di Alessio Gimignani - la cui firma è stata rinvenuta proprio durante il restauro - raffigurante l'Incredulità di San Tommaso. Da ricordare anche la donazione da parte della Compagnia delle formelle in terracotta opera dei fratelli Taccini effigianti l'Annunciazione e il San Pietro Apostolo collocate alla base del campanile all'epoca dell'avvenuto restauro del medesimo nel 2007.
Tanto colore, una luce tutta particolare e interpretazioni originali contraddistinguono queste vivaci immagini d'arte che andranno ad arricchire il patrimonio storico artistico della chiesa, e probabilmente saranno solo le prime di una Via Crucis che in futuro potrà essere via via completata con nuove acquisizioni.
La cerimonia è prevista per oggi alle ore 17 alla presenza del vescovo di Pistoia monsignor Fausto Tardelli, dopo una messa solenne che vedrà la partecipazione delle autorità civili e religiose. Un altro tassello va al suo posto, grazie alla compagnia degli Ortacci.
Paolo Santini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
