Proteste
Strade a rischio per l’erba alta E il Comune corre ai ripari
Ma la competenza sarebbe della Città metropolitana che, però, non riesce a decollare Spinelli: «Una nota dolente, dobbiamo sostituire l’ente e impegnare soldi destinati ad altri lavori»
FUCECCHIO. La Città metropolitana non provvede a pulire le strade ex provinciali, ora di sua competenza. Così è il Comune - in questo caso quello di Fucecchio - ad intervenire, spendendo soldi che non sarebbero destinati alle sfalciature di strade che non sono di sua competenza. Tuttavia, visto che con le recenti piogge la vegetazione è letteralmente esplosa, l'amministrazione ha deciso che non si poteva più aspettare ed è partita con gli sfalci. Una scelta lodevole in valore assoluto, che però dimostra involontariamente come il nuovo ente guidato dal sindaco di Firenze Dario Nardella non riesca proprio a decollare.
Le risorse negli uffici fiorentini stentano ad arrivare, anche per ratificare quei famosi accordi quadro tramite i quali affidare ad una ditta unica la manutenzione di una precisa porzione delle strade provinciali del territorio. Così la patata bollente passa in mano dell'amministrazione comunale, nonostante il codice della strada specifichi chiaramente che la manutenzione delle strade stesse spetti all'ente proprietario. A spiegare la decisione di intervenire sulle provinciali è il sindaco Alessio Spinelli, con un pizzico di amarezza: « Questa - dice il sindaco - è veramente una nota dolente. Purtroppo il Comune deve sostituirsi agli enti preposti che non tagliano l'erba lungo le banchine stradali delle strade provinciali. Dobbiamo farlo noi per garantire la sicurezza stradale impegnando soldi e risorse che invece potremmo destinare ad altri lavori. Non è giusto ma non me la sento di fare diversamente accettando che lungo le strade che attraversano il nostro territorio ci siano situazioni di grave pericolo a causa dell'erba non tagliata sulle banchine. La scorsa settimana abbiamo provveduto agli sfalci lungo la strada provinciale Pesciatina da Biagioni fino a Vedute e sulla strada provinciale 111 dal bivio con la Pesciatina fino a Cavallaia per un totale di 20chilometri di banchine stradali». «Per quest'anno - prosegue Spinelli - abbiamo stanziato circa 250 mila euro per la sistemazione del verde pubblico: giardini, banchine stradali, marciapiedi, rotatorie, aree adiacenti i poderi dell'ex Opera Pia e lungo la via Francigena. E' un impegno oneroso che però è indispensabile per preservare il decoro del nostro territorio». Sicuramente Spinelli avrà ricevuto le lamentele di cittadini che vedevano la banchine invase dalla vegetazione; anche perchè è il sindaco il primo ad essere chiamato in causa quando ci sono dei disagi, anche non legati alle scelte dell'amministrazione ma di altri enti, come in questo caso. Alla fine viene da pensare alle battaglie dell'ex sindaco Toni con l'allora presidente della Provincia Andrea Barducci, proprio per la questione della manutenzione delle strade. Era il 2013: ora siamo nel 2016.
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