Il Tirreno

Empoli

Palazzina allagata, è caos

di Francesco Turchi e Chiara Capezzuoli
Palazzina allagata, è caos

Si rompe un tubo all’ospedale, niente interventi e visite: ambulatori inagibili anche oggi

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EMPOLI. La rottura di un piccolo tubo dell’impianto idraulico ha mandato in tilt l’intera palazzina rosa dell’ospedale San Giuseppe di Empoli. Visite e interventi rimandati, con inevitabili disagi per decine di cittadini che ieri mattina si erano presentati all’appuntamento, ma che sono stati accolti da un cartello che li informava del black-out e della chiusura temporanea della struttura.

Disagi che continueranno - seppure in maniera più limitata - anche nella giornata di oggi, visto che l’azienda sanitaria, nonostante gli sforzi per ripristinare in tempi-record la situazione, ha spiegato nel pomeriggio di ieri che l’immobile è ancora inagibile: è in atto una corsa contro il tempo per far ripartire regolarmente l’attività almeno dalla giornata di domani, ma l’ufficialità in questo senso arriverà soltanto nelle prossime ore.

Un caos causato - almeno secondo quanto è emerso da un primo sopralluogo - dalla rottura del tubo che garantisce l’afflusso dell’acqua alla macchinetta automatica del caffè, posizionata in un piccolo locale accanto alla sala operatoria (dove vengono effettuati interventi di chirurgia ambulatoriale) al secondo piano della palazzina “G”

Una rottura che - almeno a giudicare dalla quantità di acqua riversata nella struttura - potrebbe essersi verificata nella notte tra venerdì e sabato, subito dopo la fine dell’attività degli ambulatori, che sono chiusi e non presidiati nel corso del weekend.

Così per oltre due giorni l’acqua ha continuato a riversarsi sul pavimento, senza che nessuno se ne rendesse conto. Ha allagato il secondo piano e poi quelli inferiori. Sono stati i dipendenti che dovevano entrare in servizio ieri mattina, intorno alle ore 7, a dare l’allarme: hanno aperto la porta e i locali erano completamente allagati. In via Boccaccio (proprio accanto al parcheggio che presto tornerà a pagamento, in concomitanza con l’apertura di quello multipiano) sono quindi intervenuti i tecnici, che hanno disattivato gli impianti per evitare guai peggiori e subito dopo sono entrati in azione gli addetti con il compito di liberare l’immobile dall’acqua. Quindi sono scattate le verifiche per capire se l’acqua ha danneggiato anche i solai, visto che alcuni pannelli del controsoffitto sono crollati a terra.

Accertamenti sono in corso anche sugli impianti e gli strumenti in dotazione ai vari ambulatori; nessuna conseguenza, invece, per il macchinario della risonanza magnetica, che in questo periodo non è in funzione perché interessata da un intervento di aggiornamento.

Nel frattempo, l'azienda sanitaria (che si scusa con l'utenza per i disagi arrecati) si è subito attivata per garantire la riprogrammazione delle attività (visite ambulatoriali di oculistica e terapia del dolore e sala operatoria ambulatoriale) programmate per la giornata di ieri e quella di oggi, informando gli utenti interessati tramite gli operatori del call center e fissando nuovi appuntamenti altrove (alla Casa della salute di Empoli o negli altri presidi ospedalieri).

Nonostante gli sforzi, i disagi sono stati inevitabili per decine di cittadini, mentre l’Asl non ha ancora quantificato i danni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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