Il Tirreno

Empoli

Defibrillatori col Cispia Party

In 700 a cena in piazza Montanelli, i dispositivi posizionati nei luoghi dati dall’Asl

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FUCECCHIO. Fucecchio avrà presto dei nuovi defibrillatori, grazie alle somme raccolte dagli organizzatori del "Cispia Party" di venerdì scorso. Una cena che ha portato a tavola in piazza Montanelli circa 700 persone, tutte accomunate dall'appartenenza "cispiosa" e quindi fucecchiese. E - grazie a loro - sarà possibile acquistare alcuni di questi dispositivi salvavita, da posizionare in spazi pubblici, un po' come è già stato fatto a Fucecchio proprio in piazza Montanelli, dove nelle scorse settimane è stato installato un defibrillatore automatico acquistato grazie ai genitori dei bambini delle scuole Pascoli.

Ora - in base a quanto rimarrà dopo aver pagato i fornitori - gli organizzatori potranno procedere all'acquisto dei defibrillatori, anche se l'idea è di prenderne almeno due. Questi verranno poi piazzati in aree attualmente sprovviste, magari nelle frazioni o nelle zone meno raggiungibili di Fucecchio. Questo dopo averne parlato con l'Asl e aver ricevuto i giusti consigli per sceglierne la collocazione. Doni che arriveranno grazie all'opera di 24 volontari che - dopo il passaparola su Facebook - lo scorso anno diedero vita alla prima edizione della cena dell'orgoglio fucecchiese, riproposta venerdì scorso con un'affluenza quasi raddoppiata. Una serata animata da musica e da tante premiazioni e dall'orgoglio cispioso, nonostante questo soprannome sia spesso utilizzato in senso dispregiativo. Cispie che - come spiegano i vecchi del paese - si creavano sugli occhi dei fucecchiesi per l'insalubrità delle acque del Padule e l'umidità di quelle dell'Arno. Per questo era necessario lavarsi gli occhi più volte al giorno per toglierle, da qui la nomea di "cispiosi" per i fucecchiesi. (m.s.)

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