Sicurezza
Sui contributi l’incognita dei tagli
Meno sostegno da Stato e Regione: le cifre saranno decurtate?
EMPOLI. L'anno scorso - nell'Empolese Valdelsa - circa 1100 famiglie riuscirono ad ottenere un contributo per pagare l'affitto, grazie alle risorse messe da Stato, Regione e Unione dei Comuni, per un totale di 700.000 euro.
Quest'anno, invece, non è ancora chiaro quanti soldi saranno a disposizione, visto che è stato azzerato il fondo nazionale affitti, che rappresentava la fetta più cospicua degli aiuti per la locazione. Per questi motivi, sicuramente, le famiglie che si stanno candidando al bando in questione (che scade il 13 luglio) avranno un decurtamento del contributo, presumibilmente di qualche centinaia di euro, anche in base alla fascia di appartenenza (la A prende di più rispetto alla B).
L'Unione dei Comuni, da parte sua, ha riconfermato i 325.000 euro dello scorso anno, che si andranno ad aggiungere ad una non meglio precisata somma stanziata dagli uffici regionali. Unione che vorrebbe anche aggiungere 100.000 euro pescandoli dall'ultimo avanzo di bilancio ma la proposta deve prima passare dal consiglio dell'ente, anche se la volontà dei sindaci è quella di approvare questo ulteriore stanziamento. Se tutto andasse bene l'Unione metterebbe sul tavolo 425.000 euro. Nel 2014 la Regione mise 700.000 euro per l'Empolese Valdelsa, che nel 2015 sono scesi a 465.000 euro, integrati dall'Unione per 325.000 euro, per un totale di quasi 700.000 euro.
Quest'anno, invece, nonostante il bando sia stato già aperto da nove giorni si conoscono soltanto le somme messe dall'ente intermedio empolese, perchè la Regione - dato l'azzeramento del fondo statale - sta decidendo come affrontare la situazione. E qui, oltretutto, si crea anche un paradosso che nasce delle diverse scelte delle istituzioni coinvolte: l'ente presieduto da Enrico Rossi, infatti, quest'anno ha messo sul piatto 4.500.000 di euro per tutto il territorio regionale, più del doppio dei due milioni di euro dello scorso anno. Ma c'è un ma, perchè lo scorso anno c'era il fondo statale, che in Toscana portò 6.200.000 euro mentre per il 2016 arriveranno zero euro perchè il fondo non è stato rifinanziato nell'ultima legge di stabilità. Quindi l'anno scorso in totale, fra Stato e Regione in Toscana arrivarono 8.200.000 euro, quest'anno invece circa 4.500.000 euro, con tutte le conseguenze del caso. L'assessorato alla casa della Regione Toscana sta lavorando per una soluzione, anche attraverso una rimodulazione dei contributi verso il basso. Ad esempio chi prendeva 1300 euro in fascia A (la stragrande maggioranza dei richiedenti il contributo) ne prenderà indicativamente 1100, chi ne prendeva 850-900 in fascia B ne prenderà 650. Il nodo sarà sicuramente sciolto entro settembre, mese in cui i Comuni dovranno trasmettere l'indicazione del loro fabbisogno alla Regione. I contributi, comunque, sono destinati ad essere ridotti.
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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