Il Tirreno

Empoli

Ladri maldestri e vandali alla Casa del Popolo

I costumi buttati all'aria dai ladri (foto da Facebook)
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I costumi buttati all'aria dai ladri (foto da Facebook)

A Empoli entrano di notte in una stanza sul retro dell’associazione di Santa Maria, non trovano denaro e danneggiano i costumi di una compagnia teatrale

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EMPOLI. Tra furto e atto vandalico. O semplicemente un episodio che ha come protagonisti dei ladri maldestri, capaci di fare soltanto danni.Comunque un atto inspiegabile quello che ha subito la Casa del Popolo di Santa Maria venerdì 24. Un gesto che va a colpire soprattutto una delle tante attività ricreative e culturali che vengono attuate all’interno della Casa del Popolo, che si trova nel quartiere alla periferia Ovest di Empoli.I vandali - o i ladri - sono entrati, nella notte, forzando la porta d’ingresso della stanza della Società Civile di Santa Maria, che si trova proprio sul retro dell’edificio della Casa del Popolo.

Per farlo hanno rotto una vetrata, poi, una volta dentro, hanno agito indisturbati, mettendo sottosopra tutto quel che hanno trovato all’interno del locale.«Forse era gente in cerca di oggetti di valore o di denaro», è la riflessione che fa, il giorno dopo lo spiacevole episodio, il presidente della Casa del Popolo, Piero Bartalucci, sulla pagina del suo profilo Facebook, dove ha pubblicato anche una serie di eloquenti fotografie su quanto accaduto. Sul disastro lasciato da chi si è intrufolato nella stanza.Nella stanza c’è un armadio nel quale vengono tenuti i costumi di scena della “Compagnia Teatrale Di Sotto L’Arco” che proprio in questi giorni sta preparando una commedia che andrà in scena a Santa Maria, il prossimo 8 luglio alle 21,30. Gli abiti di scena sono stati sparpagliati per la stanza, lasciati sul pavimento, stropicciati e, qualcuno, anche strappato.

«Dopo l’incursione nella stanza è rimasto solo il caos e i danni - sottolinea con un pizzico di amarezza Bartalucci - Ovviamente al furto non c’è mai giustificazione, ma in questo caso oltre al reato c’è una aggravante: l’ignoranza. La domanda che poniamo è come si fa a pensare di perpetrare un furto, provocando danneggiamenti, a una associazione culturale che non ha scopi di lucro, ma che al contrario è impegnata in una azione di emancipazione e di diffusione della cultura e dei valori ad essa collegati? L’ignoranza appunto, semplicemente».A dire il vero, tra i cassetti della scrivania e gli altri contenitori messi a soqquadro, gli ignoti ladri non hanno trovato né soldi, né oggetti di valore. Così se la sono presa con i costumi di scena. «Pensiamo che la risposta dev’essere adeguata – conclude, sempre amareggiato, il presidente della Casa del Popolo Pietro Bartalucci - e l’unica maniera efficace, dal mio punto di vista, è la partecipazione alla rappresentazione della commedia che la compagnia sta mettendo in scena».Si tratta della commedia “Il delitto del villino accanto” e verrà rappresentata venerdi 8 luglio alle 21,30 nell’arena estiva della Casa del Popolo di Santa Maria. Ovviamente, sarte e costumiste armate di ago, filo e ferro da stiro, sono al lavoro per rimediare ai danni che hanno fatto i ladri.
 

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di Redazione web