Sicurezza
I ribelli del Luglio: sì alle due aperture
Sono 50 i commercianti che contestano l’accordo con le associazioni
EMPOLI. Capovolgimento nel Luglio empolese: un 60 per cento dei commercianti si discosta dall'dea di aprire solamente il giovedì sera, riportando così le aperture in notturna a due ogni settimana come fatto fino al 2014. Negozi aperti anche il martedì sera durante il Luglio empolese e non più solamente il giovedì: è questa l'idea che ha vinto stracciando invece le aspettative da parte delle associazioni. Sono 50 i commercianti che hanno deciso di andare contro alla tendenza inaugurata lo scorso anno che vedeva un'unica apertura serale durante il caldo Luglio empolese; una sorta di (Br)Exit all'empolese (visto il periodo storico) che scinde così i commercianti del centro tra favorevoli e contrari ad un'unica apertura serale. Già lo scorso anno infatti, il tentativo era stato quelli di consentire ai commercianti di effettuare un'unica apertura in notturna, accompagnata da eventi collaterali che potessero riportare tante persone in centro sia per lo shopping che per l'intrattenimento. Nel mare magnum delle liberalizzazioni, infatti, l'associazione Centro Storico e le associazioni di categoria, avevano cercato di indirizzare gli esercenti verso un fronte comune, che potesse essere di gradimento a tutti, e rispondendo così all'esigenza che gli stessi commercianti avevano espresso di diminuire il numero delle aperture nel Luglio empolese poiché l’iniziativa non smuoveva più come quando fu inaugurata l'iniziativa, ormai più di 20 anni fa. In questo contesto le liberalizzazione e le aperture in notturna dei negozi situati in altri centri storici delle cittadine limitrofe ad Empoli, avevano reso i commercianti dubbiosi sul restare aperti più di una notte a settimana a luglio, chiedendo però eventi collaterali da realizzare durante quelle serate di apertura.
Questo infatti venne messo in opera proprio lo scorso anno ma, a quanto pare, la tendenza di questo 2016 è cambiata di nuovo: l'esperienza del 2015 non ha convinto tutti gli esercenti che dichiarano di aver perso vendite durante l'ultimo Luglio empolese rispetto ai precedenti anni di attività di questa iniziativa. «Abbiamo deciso di aprire anche per tutti i martedì del mese perché ci siamo accorti lo scorso anno del calo nelle vendite aprendo un solo giorno a settimana in notturna - spiegano da Four Sides - con questo non vogliamo certo allontanarci dall'associazione ma volevamo ritagliarci un'opportunità in più, come abbiamo sempre fatto».
Il programma proposto dall'associazione Centro Storico vedeva infatti le aperture in notturna durante giovedì, e solamente il primo martedì del mese per inaugurare l'inizio dei saldi. Evidentemente, però, non tutti sono rimasti contenti di questa scelta. Tra i 50 negozi aderenti ci sono ovviamente le catene in franchising così come buona parte dei negozi di abbigliamento e dei bar: tutti schierati per riattivare il centro. «Il Luglio empolese ha sempre funzionato bene con le due aperture a settimana - commentano da Imperia - per questo abbiamo deciso di continuare a stare aperti anche di martedì. Lo scorso anno, aprendo solo il giovedì sera, la gente non veniva. Non possiamo tirarci indietro proprio ora». Di questa filosofia, appunto, sono circa il 60 per centro degli esercenti, pronti ad armarsi di pazienza e caparbietà per dar più luce al centro e cercare di incrementare le vendite.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
