Il Tirreno

Empoli

Telecamere e auto danneggiata incastrano la pirata della strada

di Francesco Turchi e Marco Sabia
Telecamere e auto danneggiata incastrano la pirata della strada

La donna, 44 anni, di Cerreto Guidi, è indagata per omicidio stradale e omissione di soccorso dopo le indagini della polizia municipale di Fucecchio. Sequestrata la Toyota Yaris

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FUCECCHIO. È stata incastrata dalle telecamere e dai danni riportati dalla sua auto (allo specchietto e sulla fiancata), compatibili con la dinamica dell’incidente. Secondo gli inquirenti la pirata della strada che ha investito sabato scorso Brunella Prosperi, (poi deceduta a Careggi poche ore dopo), sulle strisce pedonali davanti al cimitero, è Monica Giardi, 44 anni, residente a Cerreto Guidi. Il pm Massimo Lastrucci l’ha iscritta nel registro degli indagati con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso e ha disposto il sequestro dell’auto, una Toyota Yaris. Al momento risulta che la donna alla guida non fosse sotto effetto di alcol e droghe.

La svolta c’è stata nel pomeriggio di mercoledì, quando l’automobilista si è presentata spontaneamente al comando di via Battisti, dove è stata ascoltata per ore. Ha raccontato agli agenti di non essersi accorta di quanto accaduto mentre transitava nel luogo dell'incidente. Ma la polizia municipale - che ha guidato le indagini con il supporto dei carabinieri - aveva già dei sospetti fin dalle ore immediatamente successive all’incidente avvenuto intorno alle ore 14.30 in via Pistoiese alle Botteghe e poi nei giorni successivi gli agenti si sono mossi - nel massimo riserbo - alla ricerca degli ultimi tasselli per completare il puzzle. E sono state decisive anche le testimonianze. In particolare quella dell’automobilista che viaggiava subito dietro alla Yaris dell’indagata. «Ho subito telefonato al 118 - aveva raccontato il giovane al Tirreno subito dopo lo scontro - e l’operatore che mi ha dato alcune indicazioni su cosa fare. Ero concentrato su questo, non ho fatto caso a dove fosse finita l’auto che mi precedeva. Durante i primi soccorsi, con l’anziana investita che era priva di sensi, si è avvicinata anche una donna, che mi ha aiutato. Le ho chiesto se era stata lei ad investirla e mi ha assicurato di no. Poi è sparita nel nulla». Questo racconto - nel caso la donna in questione fosse veramente la 44enne di Cerreto - potrebbe far vacillare almeno l’ipotesi di omissione di soccorso.

Nel frattempo gli agenti del comando territoriale fucecchiese si sono concentrati sulle immagini riprese dalle telecamere situate tra la rotatoria e il luogo dell’incidente. E da quelle - secondo quanto è emerso - si vede transitare la Fiat Punto di Brunella e, poco dopo, la Yaris con subito dietro la macchina del testimone. Questo porterebbe a rivedere anche la ricostruzione dell’incidente: vista la tempistica - la 78enne di Fucecchio potrebbe essere stata investita mentre si stava recando al cimitero (e non all’uscita), subito dopo aver parcheggiato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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