Il Tirreno

Empoli

Pericolo per assenza di segnali e canneto

di Marco Sabia

Ecco i guai dell’incrocio tra via Bertoncini e via Falcone dove è accaduto l’incidente a una ragazza

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FUCECCHIO. Il giorno dopo il grave incidente alla giovane fucecchiese rimasta ferita, in via Bertoncini l'atmosfera è un misto di rabbia e rassegnazione, perchè qualcuno - mentre stava lavorando - ha dovuto assistere all'impressionante scontro fra il motorino della sedicenne e la Lancia Dedra. Ma il motivo della rabbia è anche un altro: in questa zona industriale c'è uno spicchio di strada sprovvisto di segnaletica (orizzontale e verticale) che è quello da dove proveniva la ragazza rimasta ferita al volto e poi portata via con l'elicottero. Una sorta di "triangolo delle Bermuda" (come lo chiamano qui), tra via Bertoncini (quella percorsa dalla Lancia) e via Falcone, da dove appunto stava sopraggiungendo la giovane. Una situazione segnalata a più riprese da chi ci lavora, a cui si aggiunge anche l'erba molto alta, che impedisce una corretta visibilità; proprio dove l'auto e il motorino si sono scontrati c'è infatti un folto canneto (alto tre metri) che non permette a chi arriva da via Bertoncini di vedere se da via Falcone stia arrivando qualcuno. Tutte criticità che abbiamo voluto constatare di persona, recandoci il giorno dopo in via Bertoncini: innanzitutto va detto che qui transitano tantissimi mezzi (anche pesanti) e che quindi il motorino sarebbe potuto finire anche contro un camion, con tutto quello che ne deriva. E poi - quando si arriva tra via Falcone e via Bertoncini - ecco l'assurdo di quel lembo triangolare di strada senza segnali:praticamente chi sopraggiunge da lì deve sperare che chi viene da via Bertoncini si accorga della sua presenza, anche se quel canneto non lo permette.

L'unico modo forse sarebbe quello di attraversare a passo d'uomo, facendo "capolino" da via Falcone. La giovane, che era in compagnia di un amico, è invece finita contro una Lancia, che ha frenato e si è buttata sulla sinistra, non riuscendo comunque ad evitarla; la ragazza ha sbattuto la testa contro il finestrino posteriore, ferendosi gravemente al volto. Ma è chiaro come - nonostante la giovane sia sopravvissuta - la rabbia sia tanta, come spiegano alcuni che in questa zona ci lavorano da anni:«Abbiamo segnalato più volte il problema dell'erba alta e del canneto, non è possibile che si debba provvedere noi privati a pulire, anche se qualcuno già lo fa. E non si può aspettare che capiti l'incidente». « Negli anni duemila - continua un altro - esistono ancora incroci senza i segnali stradali. Questo a mio avviso ha contribuito al verificarsi dell'incidente perché ai due ragazzi, sebbene giungessero da una strada laterale, nessun cartello dice che devono fermarsi e dare la precedenza. Per quanto riguarda l'automobilista, invece, egli arriva su un incrocio con una strada laterale senza sapere che si immette non ha lo stop. Mi immagino cosa succederà nei prossimi giorni: su via Falcone verrà messo lo stop e fatta la striscia bianca d'arresto. Mi chiedo - conclude - se non si poteva fare prima». (m.s.)

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