Sicurezza
Riapre il locale tartassato dalle multe: musica sì, ma con le cuffie
Gambassi: riapre il Casablanca con l’inedita formula delle cuffie a tutti i clienti per non disturbare il vicinato ed evitare multe dovute allo sforamento dei decibel
MONTAIONE. Una serata all'insegna della musica ma allo stesso tempo in silenzio grazie all'utilizzo delle cuffie per ogni partecipante. È la rivoluzionaria idea che sbarca anche in Valdelsa grazie al titolare del locale all'aperto a Montaione, Casablanca, per mano di Ferruccio Garofalo.
La serata si terrà venerdì 24 e prevede un ingresso a 15 euro e una cuffia a disposizione per poter ascoltare la musica, cambiare il genere, dalla house alla commerciale, e allo stesso tempo non disturbare il vicinato e non superare i restrittivi decibel imposti dalle legge. Una serata che prevede costi ingenti per poter essere svolta ma che non sta frenando l'intera stagione del locale di Ferruccio Garofalo che dopo la scorsa estate, travagliata e ricca di multe per l'eccessivo rumore, ha rivoluzionato la sua filosofia di divertimento, rientrando perfettamente nei parametri della legalità.
Saranno 400 le cuffie a disposizione dei partecipanti che potranno indisturbatamente divertirsi, parlare con gli amici, ascoltare la musica e scegliere il genere che intanto staranno suonando i vari deejay che si alterneranno in questa notte.
Prosegue così senza sosta la via della riappacificazione del Casablanca con il vicinato e la comunità locale che aveva portato lo stesso Ferruccio a ritirarsi dalla gestione del locale. Una decisione che era parsa irreversibile, arricchita da multe salatissime, onerose per le casse del locale che però questa estate, dopo un tavolo con l'amministrazione comunale ha riaperto i battenti per la gioia dei giovani valdelsani che si stanno dividendo fra Montaione, Certaldo, Castelfiorentino e Gambassi Terme, dove i locali all'aperto non mancano.
Così stasera al Casablanca andrà in scena una formula inedita e mai provata in Valdelsa che arricchirà il divertimento dei giovani che sceglieranno questa opzione. Una scelta che sicuramente sarà capace di attirare la curiosità di chi la musica l'ha sempre sentita sparata dai decibel delle casse.
Lapo Cantini della Confesercenti Empolese Valdelsa è soddisfatto della soluzione trovata. « È una ottima iniziativa che servirà sia alla comunità che agli stessi giovani che potranno divertirsi in tranquillità e senza disturbare nessuno - spiega il responsabile di Confesercenti di zona- Un plauso va anche allo stesso titolare del locale per l'iniziativa e speriamo che in futuro anche altri locali sposino simili opzioni in modo da sedare le proteste».
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