La protesta
Multicons: «Siamo già controllati dalle prefetture»
EMPOLI. Per Multicons, il consorzio che si occupa di accoglienza di immigrati, la misura è colma. «Leggiamo del clamore che ha suscitato il provvedimento di revoca delle misure di accoglienza...
EMPOLI. Per Multicons, il consorzio che si occupa di accoglienza di immigrati, la misura è colma. «Leggiamo del clamore che ha suscitato il provvedimento di revoca delle misure di accoglienza adottato dal prefetto di Firenze nei confronti di 4 ospiti che ripetutamente si erano resi artefici di comportamenti violenti e pericolosi per gli operatori e gli altri ospiti accolti nel centro di Molin Nuovo, tanto da spingere il Comune di Empoli ad indire un consiglio comunale. Apprendiamo che i gruppi consiliari del Comune - all'unanimità - auspicando "un controllo più efficace sulla correttezza della gestione delle strutture e di conseguenza sul corretto utilizzo del denaro pubblico", vogliano proporre un protocollo in concerto con la Prefettura e la convocazione della terza commissione per la definizione di un accurato sistema di controllo di tutti i dati economici e le attività della gestione dell'accoglienza».
«Vogliamo ricordare che i gestori sono già costantemente e severamente ispezionati e monitorati dall'organo preposto - ovvero le prefetture - e che qualora il gestore sia una società vi è l'obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari nonché di deposito e pubblicazione dei bilanci annuali liberamente consultabili - si spiega ancora - non sarebbe quindi un problema per essi fornire i medesimi dati ad un' eventuale terza commissione qualora venisse istituita e legittimata.Migliaia sono gli euro investiti in assunzioni di operatori di presidio, infermieri, insegnanti, psicologi, operatori logistici ed amministrativi ( per la nostra organizzazione un operatore ogni 7 ospiti), in gestione e manutenzione di immobili, in utenze, in fornitura di alimenti, prodotti per l'igiene personale, progetti sociali e tutto quanto previsto dalla convenzione con la prefettura, che vanno ad incrementare l'indotto economico locale».
Sono 14 le strutture gestite da Mc Multicons «dove l'accoglienza viene portata avanti ogni giorno da tutti gli operatori in tranquillità ed in armonia con il territorio stesso, con attività ricreative di vario genere o finalizzate all'aiuto della collettività - si spiega ancora da Multicons - Certamente non si può accusare la Multicons di aver mai by-passato le amministrazioni comunali considerati i costanti confronti con il delegato all'immigrazione dell'Unione dei Comuni - il sindaco Alessio Spinelli. Semmai dovremmo chiederci come mai a fronte delle numerose richieste di partecipazione, collaborazione e condivisione avanzate al sindaco ed alla giunta del Comune di Empoli, mai in dodici mesi sia stata fornita una risposta. Dovremmo chiederci perché, nonostante le numerose iniziative e progetti che Mc Multicons ha promosso nei Comuni dell'Unione Empolese Valdelsa, mai nessun consigliere o assessore di questo Comune abbia mai avuto l'interesse di parteciparvi».
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