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Rischia di fallire il piano di rilancio della galleria in centro a Fucecchio

Rischia di fallire il piano di rilancio della galleria in centro a Fucecchio

Confesercenti ancora a caccia di commercianti pronti a scommettere negli spazi vuoti di Unicoop Cantini: «Segnali di interesse ma ripartiremo solo se tutti i fondi saranno nuovamente utilizzati»

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FUCECCHIO. Sul futuro della galleria Le Contrade di Fucecchio aleggiano ancora foschi nuvoloni: non c'è, infatti, almeno per il momento, una data per la riapertura, che nelle intenzioni di Confesercenti (che ne gestisce gli spazi per conto di Unicoop) doveva arrivare quest'anno. Ci sono state soltanto alcune manifestazioni d'interesse ma che per ora non bastano per ripartire, anche perché l'idea è quella di inaugurare la nuova galleria al completo, senza spazi liberi.

A confermarlo è Lapo Cantini, responsabile Confesercenti dell'Empolese Valdelsa:«Stiamo andando avanti piano, che è meglio di stare fermi. Abbiamo parlato con alcune aziende ma se si parte bisogna farlo al completo, sennò non ha senso. O si parte al completo o non si parte. Vedremo nei prossimi mesi l'evolversi della situazione ma è una sfida complessa, ci sono fondi vuoti anche nei grandi centri commerciali». Come i fucecchiesi sanno oggi questa zona commerciale è diventata più che altro una scorciatoia dalla piazza del mercato a piazza Montanelli e viceversa, per cui si tratta di un "piccolo deserto commerciale " in pieno centro cittadino. Inaugurata poco più di dodici anni fa sui "resti" di quella che fu una volta la coop poi trasferitasi in via Fucecchiello, della galleria non resta soltanto che il nome. Se agli inizi si potevano trovare negozi di orologi, di vestiti, bar, profumerie e non solo, oggi resiste soltanto la profumeria. Pian piano passando gli anni è iniziato un conto alla rovescia per le attività rimaste che - una dopo l'altra - hanno chiuso i battenti. Più che una galleria commerciale ormai si potrebbe parlare di uno spettro, nel senso che di tutti i fondi disponibili c'è soltanto una profumeria che resiste strenuamente. Per il resto tutto chiuso. Probabilmente l'ammontare degli affitti, le troppe tasse, la crisi (che però c'è per tutti), la galleria è rimasta tale nel senso che è diventata un luogo di transito, un passaggio pedonale tra due aree del centro fucecchiese, una delle quali - piazza XX Settembre - è stata anche oggetto di un importante intervento di riqualificazione, che verrà realizzato anche nell'altra piazza, la centralissima piazza Montanelli.

Negli anni sono state messe in campo iniziative temporanee per rianimare la galleria, come concedere spazi alle associazioni, ai presepi o altro. Ma niente di definitivo e di risolutivo è ancora giunto, per cui il futuro della galleria rimane molto fosco, nonostante gli sforzi di Confesercenti, della proprietà e dell'amministrazione comunale. A questo punto, sebbene lo scorso anno lo stesso Cantini annunciò lo scorso ano che il 2016 sarebbe stato l'anno della svolta, non è detto che la sua previsione trovi conferma.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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