Il Tirreno

Empoli

Uccisa sulle strisce dall’auto pirata

di Francesco Turchi
Uccisa sulle strisce dall’auto pirata

L’anziana è morta a poche ore dopo l’incidente, il conducente potrebbe avere le ore contate

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FUCECCHIO. È stata uccisa da un’auto pirata, che l’ha investita sulle strisce pedonali davanti al cimitero comunale, da dove era appena uscita. Brunella Prosperi, 78 anni, di Fucecchio, è deceduta poche ore dopo l’incidente all’ospedale di Careggi, mentre l’automobilista che l’ha investita potrebbe avere le ore contate.

Il tragico incidente si è verificato ieri pomeriggio, intorno alle ore 14.30, in via Pistoiese, in località Botteghe. L’impatto con la parte anteriore destra della macchina, è stato violentissimo e l’anziana è rimasta a terra in un lago di sangue. Ma il conducente della vettura, che viaggiava in direzione di Montecatini Terme, anziché prestarle soccorso, ha fatto perdere le sue tracce. Il primo a fermarsi è stato un giovane, che ha assistito a tutta la scena e ha chiamato il 118. Sulla strada regionale 436 sono arrivate l’automedica e le ambulanze della Misericordia di Fucecchio e Monsummano Terme, oltre alle pattuglie della polizia municipale, impegnate a gestire il traffico (con inevitabili disagi per almeno un paio d’ore, considerando che si tratta di un’arteria molto transitata) e a raccogliere le testimonianze per ricostruire la dinamica e risalire al conducente dell’auto pirata.

I soccorritori hanno prestato le prime cure a Brunella sull’ambulanza, per poi trasferirla a bordo dell’elisoccorso, atterrato in un campo accanto al parcheggio del cimitero comunale, a pochi metri dal luogo dell'incidente. Ma la corsa in ospedale, purtroppo, si è rivelata inutile: Brunella è morta poche ore dopo. Le operazioni di soccorso - andate avanti per oltre un’ora - sono state seguite da decine di persone, mentre gli agenti della municipale ascoltavano uno dopo l’altro gli automobilisti che hanno assistito all’incidente, a caccia di qualsiasi elemento utile per individuare il “pirata”. Che - stando a quanto è emerso nelle prime ore - potrebbe avere le ore contate: le forze dell’ordine stanno infatti visionando le immagini riprese dalle telecamere della zona (dove ci sono varie aziende dotate di impianti di videosorveglianza) e - secondo le prime informazioni fornite dai testimoni - starebbero cercando in particolare un’auto grigia, probabilmente un’utilitaria, che si è repentinamente allontanata dal luogo dello scontro. Nel frattempo la polizia municipale dell’Unione dei Comuni - supportata nelle indagini dai carabinieri della stazione di piazza Montanelli - invita chiunque abbia visto qualcosa e sia in grado di fornire particolari sull’accaduto a contattare il comando territoriale di via Battisti a Fucecchio (0571 268600).

Brunella, che abitava in via delle Fornaci, lascia il marito Brunetto Ceccanti e due figli, Massimiliano e Rossella. Era molto conosciuta e stimata a Fucecchio, dove peraltro - specialmente nei primi anni del Palio - era stata contradaiola di Porta Raimonda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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