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A Leo Gullotta il premio dedicato a Calindri
CERTALDO. Il premio Ernesto Calindri verrà assegnato quest'anno a Leo Gullotta, mentre il "Premio Attore Emergente" sarà conferito a una giovane figlia d'arte: Carlotta Proietti. Il riconoscimento...
CERTALDO. Il premio Ernesto Calindri verrà assegnato quest'anno a Leo Gullotta, mentre il "Premio Attore Emergente" sarà conferito a una giovane figlia d'arte: Carlotta Proietti. Il riconoscimento ( venerdì 24 giugno alle 21.30, con ingresso libero, si terrà la cerimonia della XVII edizione) viene dato ogni anno dalla famiglia Calindri e dal Comune di Certaldo a personaggi del mondo del teatro, cinema e tv, in memoria di Ernesto Calindri, che nacque nel 1909 a Certaldo dove i genitori si trovavano in tournèe teatrale. L’evento si svolgerà al Teatro Boccaccio, riaperto lo scorso anno dopo lunghi lavori di ristrutturazione, laddove si trovava il palco che fu calcato tante volte da Ernesto Calindri. La serata sarà condotta dai fratelli Gilberto, Marco Gabriele Calindri, che alterneranno momenti di lettura di testi teatrali a momenti di rievocazione e ricordi in omaggio al padre Ernesto. Leo Gullotta catanese, classe 1946 è un grande attore di teatro, cinema, televisione con oltre 50 anni di carriera alle spalle, festeggiati nel 2010, ma è anche la voce, come doppiatore, di volti celebri del cinema, come Joe Pesci. La sua popolarità cresce molto dagli anni ottanta acquista sempre maggiore popolarità, non soltanto televisiva, grazie agli spettacoli teatrali trasmessi in tv della Compagnia del Bagaglino, con innumerevoli parodie. Gullotta è un grande attore cinematografico, con decine di interpretazioni anche in film di grandi maestri, da Giuseppe Tornatore (Nuovo Cinema Paradiso, L'uomo delle stelle, Il camorrista, Baaria) e Nanni Loy, Steno, Ricky Tognazzi. Ha vinto 3 David di Donatello e 3 Nastri d'argento come miglior attore non protagonista. Nel 2011 ha prodotto con Fabio Grossi il film-documentario In Arte Lilia Silvi che racconta vita e carriera dell'ultima diva del Cinema dei telefoni bianchi, Lilia Silvi, documentario che ha vinto il Nastro d'argento e ha partecipato al VI Festival internazionale del film di Roma. A Carlotta Proietti, va la seconda edizione del "Premio Attore Emergente". Figlia di Gigi Proietti, da sempre amante della lettura, della scrittura e della musica, studia canto e si laurea in Storia del Melodramma e successivamente nel 2012 consegue il diploma di partecipazione al corso biennale professionale per attori il Cantiere Teatrale di P. T. Cruciani. Lavora come attrice di teatro in varie compagnie e di televisione per RaiFiction. Fa anche esperienza nel doppiaggio. Nel 2011 completa il suo album debutto scritto in collaborazione anche con Giancarlo Bigazzi. «L'edizione di quest'anno conferma il ritorno nella sua sede naturale, ovvero il Teatro Boccaccio - dice Francesca Pinochi, assessore alla cultura - e vede la seconda edizione del nuovo premio principale all'attore emergente. Il premio va a Carlotta Proietti, che è figlia d'arte proprio come fu a suo tempo Ernesto Calindri».
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