Gioco
Videosorveglianza alla stazione Lavori a sala d’attesa e sottovia
Accordo tra Ferrovie e Comune per 600mila euro con un comodato di un immobile che verrà utilizzato da alcune associazioni in modo da funzionare anche come presidio dell’area
CASTELFIORENTINO. Sarà riqualificata entro la fine del 2016 la stazione di Castelfiorentino che sarà dotata cosi di un impianto di videosorveglianza, una nuova sala d'attesa, una rampa per i disabili e un sottovia ciclo - pedonabile. Sono le principali misure dell'accordo sottoscritto, del valore di oltre 600mila euro, fra il Comune e Rfi, società proprietaria delle stazioni ferroviarie. Il Comune punta così a restituire alla comunità servizi efficienti, vivibilità e socialità. Idee che si concretizzano grazie al comodato di Rfi al sindaco Falorni di un immobile dove troveranno spazio finalità socio culturali. Saranno le associazioni del territorio le destinatarie, così da poter garantire un miglior presidio dell'area. Quindi, oltre alla videosorveglianza, anche presidio da parte delle associazioni, per poter sconfiggere e debellare il senso di insicurezza e vandalismo che attanaglia la stazione castellana pronta, secondo l'idea del primo cittadino, nel trasformarsi in un polo centrale per la comunità. Le telecamere saranno agganciate alla rete già esistente controllata dalla polizia municipale locale, così, come accadde in passato, se qualcuno proverà a danneggiare la sala d'attesa che sarà nuovamente allestita, sarà beccato dalle telecamere e pronto per essere fermato. Una superficie di circa 200 metri quadri per dare forza all'area della stazione che, nel corso degli anni, si è caratterizzata per spiacevoli episodi, come la sassaiola a Christian Cicilano, ragazzo preso di mira perché omosessuale.
Un accordo, non oneroso e della durata di 10 anni, che vede una forte collaborazione tra Rfi e Comune, durata 5 mesi, e che si è conclusa con un accordo soddisfacente per entrambe le parti. Rfi metterà sul piatto 500mila euro per lavori straordinari al tetto, mentre il Comune, una volta reperite le risorse, chiuderà l'intervento con 100mila euro. Tutto ciò entro l'anno. Rfi a fine giugno farà partire i lavori. La collaborazione tra Comune e Rete Ferroviaria Italiana si concentra anche sulla realizzazione di una serie di interventi da parte di RFI, tra cui la rampa di accesso ad uso disabile a servizio del binario 2, il rifacimento della pavimentazione, il taglio di piante e la recinzione del percorso pedonale di collegamento tra il ponte sull'Elsa e il binario 2, la manutenzione straordinaria del sottovia. Tutto ciò, oltre che migliorare il decoro dell'area, consentirà di creare una pista ciclo-pedonabile che metterà in corrispondenza il Ponte con la zona di Elsa Vecchia, e di lì con la zona commerciale di Puppino. Il nuovo percorso costituirà, nelle intenzioni dell'amministrazione, un architrave per il futuro sistema di piste ciclabili.
Giacomo Bertelli
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