Il Tirreno

Empoli

CONTROVERSIA CON UN AUTOMOBiLISTA

Multa ingiusta e danni all’auto portano il Comune in tribunale

Multa ingiusta e danni all’auto portano il Comune in tribunale

EMPOLI. I vigili di Empoli gli fanno una multa perché non aveva l'assicurazione, gli confiscano l'auto e la fanno portare al deposito. L'uomo tuttavia, non si arrende e riesce a dimostrare l'auto era...

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EMPOLI. I vigili di Empoli gli fanno una multa perché non aveva l'assicurazione, gli confiscano l'auto e la fanno portare al deposito. L'uomo tuttavia, non si arrende e riesce a dimostrare l'auto era coperta da Rca, "costringendo" così la municipale al pagamento delle spese di rimozione e custodia e alla riconsegna, oltre all'annullamento del salato verbale. Fin qui tutto quasi tranquillo, almeno finché il proprietario - tornato in possesso del mezzo - lamenta la presenza di danni al suo veicolo, per circa 6.000 euro. Da qui la chiamata in causa del deposito (della società Scaf di Firenze) e del Comune di Empoli, che ha portato a due tentativi di mediazione, andati entrambi a vuoto. Così la faccenda è finita in tribunale e rischia di costare al Comune di Empoli un esborso ancora da quantificare. La vicenda ha origine nel luglio 2013 a Empoli a seguito di un controllo della polizia municipale. All'automobilista gli agenti contestano la violazione dell'articolo 193 comma 2 del codice della strada, nel quale si stabilisce che "Chiunque circola senza la copertura dell'assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 841 a euro 3.287". Ne è derivata una "visita" al comando territoriale di Empoli, durante quale il proprietario riesce a dimostrare che il mezzo era assicurato. Ma è qui che la vicenda si fa curiosa: l'uomo - al momento del ritiro dell’auto - constata la presenza di danni alla carrozzeria e, una volta partito, anche alla parte meccanica, quantificabili in 5.950 euro. Così chiede il risarcimento rivolgendosi all'organo di mediazione, citando sia la Scaf che il Comune di Empoli, che tuttavia ha trasferito le funzioni di polizia municipale all'Unione dei Comuni. Ma la conciliazione non è andata bene, visto che la società gestrice del deposito non si è presentata. La parola fine a questa querelle verrà pronunciata dal tribunale, che potrebbe costringere anche il Comune di Empoli - oltre alla Scaf - a tirare fuori la somma chiesta dall'automobilista - a suo dire - danneggiato, senza considerare quanto già speso per affrontare l'infruttuosa conciliazione.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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