La manifestazione
Un nuovo autovelox sulla Fi-Pi-Li
Sarà posizionato all’altezza di Empoli est in direzione mare
EMPOLI. Il nuovo autovelox sulla Fi-Pi-Li, nel tratto tra Montelupo ed Empoli Est in direzione mare, sarà presto in funzione. In questi giorni, infatti, i tecnici dell'associazione temporanea di impresa Global Service stanno effettuando i lavori di installazione del nuovo box. L'occhio elettronico tornerà, dunque, a vigilare sugli automobilisti che a migliaia percorrono quel tratto di strada ogni giorno.Alcuni anni fa venne spento e rimosso il rilevatore di velocità posto al chilometro 20, poco dopo la rampa di acceso dell'uscita di Montelupo. La decisione venne presa perché la posizione dell'autovelox non era regolare, troppo vicina all'ingresso sulla strada a grande comunicazione.
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Il dispositivo elettronico, infatti, era stato installato a meno di un chilometro dal punto di accesso, una distanza non più sufficiente alla luce della nuova normativa. Di qui la decisione di spostarlo più avanti, seppure sempre in quel tratto di strada. Nel frattempo, però, sono trascorsi più di due anni. Il nuovo rilevatore sarà posizionato all'altezza del cartellone elettronico, poche centinaia di metri prima dell'uscita di Empoli Est. Per l'installazione è stata prevista la chiusura di una corsia per un chilometro (dal km 20+500 al km 21+500), con conseguente spostamento del traffico sulla corsia di sorpasso. Nel gennaio scorso la Città metropolitana di Firenze, con una apposita delibera, dette il via libera all'acquisto di due box per autovelox per il ripristino di altrettante postazioni. In tutto per acquistare i due nuovi box vennero spesi poco meno di 15mila euro, concedendo l'appalto ad un'azienda di Calenzano. Uno dei due riguardava, appunto, quello tra Montelupo ed Empoli Est che è in fase di montaggio di questi giorni.
L'altro box invece fu acquistato per sostituire un'altra postazione fissa, cioè quella al chilometro 12+300 sempre in direzione mare, tra Lastra a Signa e Ginestra. Anche quest'ultimo autovelox (su cui però ancora manca la delibera di via ai lavori) non è più in funzione da quasi un anno a causa di atti di vandalismo: il box protettivo, infatti, venne distrutto e l'occhio elettronico fu reso inutilizzabile. L'installazione degli autovelox sulla Fi-Pi-Li risale al 2007. Cinque sono in direzione mare, mentre sette in direzione Firenze. Tra i primi il primo è quello al km 12 tra Lastra a Signa e Ginestra, quindi quello al km 20 tra Montelupo ed Empoli Est, al km 41 tra Santa Croce e Montopoli, al km 47 tra Montopoli e Pontedera e al km 73 tra Pisa Nord Est e Pisa. Tra i secondi, invece, il primo è al km 77 tra Livorno Porto e Livorno Stagno, poi al km 63 tra Vicarello e Lavoria, al km 61 tra Cascina e Pontedera Ponsacco, al km 45 tra Pontedera e Montopoli, al km 32 tra San Miniato ed Empoli Ovest, al km 23 tra Empoli ed Empoli Est e al km 8 tra Ginestra e Lastra a Signa. A decidere l'installazione dei rilevatori di velocità fu l'allora presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, con l'obiettivo di ridurre l'incidentalità su un'arteria che misura poco meno di 100 chilometri e che ogni anno viene percorsa in media da oltre 70mila veicoli. In questi nove anni alcuni segnalatori sono stati spenti o dismessi per irregolarità o danneggiamenti e sostituiti o spostati.
E dal prossimo anno il passaggio ai tutor. Dal prossimo anno potrebbe cambiare radicalmente il sistema di rilevazione della velocità sulla Fi-Pi-Li. Via tutti gli autovelox per fare spazio ai tutor (nella foto). La novità per ora è in discussione alla Città metropolitana di Firenze, che ha la competenza sulla strada di grande comunicazione. Niente di certo ancora, ma nei mesi scorsi lo stesso sindaco di San Casciano e delegato alla mobilità per la Città, Massimiliano Pescini, aveva confermato che l'attenzione sul tema c'è ed è in atto un confronto con la Regione. Quest'ultima dovrebbe avere l'ultima parola in merito, quindi andrebbero trovati gli investimenti e messa a gara la realizzazione del nuovo sistema. Insomma, i lavori non partirebbero prima di un anno. Il controllo attraverso tutor potrebbe avvalersi di un'infrastruttura già esistente lungo i poco meno di 100 chilometri che collegano il capoluogo a Pisa e Livorno. Sopra i cartelloni elettronici verrebbero attivate le telecamere, già presenti, che misurerebbero la velocità di ogni veicolo tra un varco e l'altro. Il sistema garantirebbe un monitoraggio più preciso.
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