Lutto
Sottopasso allagato: chiesto a Rfi intervento correttivo
CERTALDO. La giunta comunale interviene in merito alle conseguenze sulla viabilità urbana del nubifragio di giovedì pomeriggio anche per ringraziare l'intero sistema di protezione civile e per...
CERTALDO. La giunta comunale interviene in merito alle conseguenze sulla viabilità urbana del nubifragio di giovedì pomeriggio anche per ringraziare l'intero sistema di protezione civile e per precisare alcune informazioni. «Il nubifragio, pur se annunciato dall'allerta meteo, è stato così violento e veloce da mandare in tilt, come accade purtroppo sempre più spesso in tutta la regione e non solo, reti fognarie che non sono nate per gestire precipitazioni di questa portata - ricorda il sindaco, Giacomo Cucini - tuttavia, grazie al lavoro fatto nei mesi scorsi con le associazioni di protezione civile, che ringrazio, tutti si sono attivati: Prociv Arci, Croce Rossa Italiana, Misericordia, gli operai del cantiere comunale, la polizia municipale, il sottoscritto con l'assessore Piero di Vita». «Le criticità sono state monitorate e sono rientrate tutte in tempi brevi - prosegue il sindaco Giacomo Cucini - tranne che per il sottovia di via Caduti del Lavoro. Anche qui, comunque, i sistemi di sicurezza, dal semaforo alle idrovore, hanno funzionato, tanto che l'unica auto che è rimasta bloccata è stata quella di chi, commendo un'infrazione stradale, è entrato dentro il sottovia nonostante il semaforo rosso fosse già acceso da un po'. E' importante che le istituzioni intervengano e risolvano le criticità evidenti, ma è altrettanto importante che i comportamenti individuali siano responsabili e adeguati; anche per questo, e in modo collegato al nuovo piano di protezione di emergenza, promuoveremo nei prossimi mesi dei corsi di formazione».
«Sulle criticità strutturali emerse, note da tempo, devo invece ricordare che questo sottovia fu realizzato da Rete Ferroviaria Italiana nell'ambito del raddoppio ferroviario, non dal Comune di Certaldo. Anzi, le diverse amministrazioni comunali, da quando queste criticità sono emerse, si sono adoperate per intervenire in vario modo, sia in proprio laddove possibile, che chiedendo a Rfi l'intervento correttivo dovuto. Per quanto ci riguarda, abbiamo anche portato avanti col Consorzio di bonifica la progettazione di interventi idraulici necessari lungo il fiume, e non solo qui, ma anche negli altri punti critici del paese, come nel Piano di Sotto».
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