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Empoli

Il primo episodio risale all 22 febbraio

Il primo episodio risale all 22 febbraio

I lavori alla cassa di espansione sul fiume Arno hanno subito una brusca frenata il 22 febbraio scorso quando una parte dell'argine limitese è franato rompendo una condotta che ha il compito di...

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I lavori alla cassa di espansione sul fiume Arno hanno subito una brusca frenata il 22 febbraio scorso quando una parte dell'argine limitese è franato rompendo una condotta che ha il compito di raccogliere i reflui civili dell'abitato di Capraia. Appena il tempo di ultimare i lavori di ripristino che il 3 marzo la situazione si è ripetuta. L'argine si è nuovamente rotto creando problemi ad una maxi conduttura che raccoglie gli scarichi di Capraia e Limite, passa sotto l'Arno e li porta al depuratore di Pagnana. Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco di Empoli e di Firenze che avevano lavorato con il supporto dei tecnici di Città Metropolitana, Acque e Regione per la messa in sicurezza dell'area. Un intervento andato avanti per ben 7 ore. Adesso si attende un intervento risolutivo che possa ripristinare le condizioni dell'argine e della tubatura. Intervento però, che, a distanza di 3 mesi ancora non è stato ultimato. Complici probabilmente anche le condizioni meteo non buone che hanno caratterizzato le ultime settimane. Ma intanto i cittadini sono in ansia e aspettano che i lavori ripartano al più presto.

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