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Swing, jazz e ritmi latini accendono le notti fucecchiesi

Swing, jazz e ritmi latini accendono le notti fucecchiesi

Stasera la partenza con “Felipe y su son”, poi Denia Ridley e i Mescaria

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FUCECCHIO. Saranno le sonorità internazionali del festival "Jazz sotto le Torri" ad aprire il ricco cartellone di eventi dell'estate fucecchiese. La rassegna, giunta quest'anno alla quattordicesima edizione, si svolge nel mese di giugno, contrariamente a quanto avvenuto negli ultimi anni quando andava praticamente a chiudere il programma estivo. Il programma prevede tre concerti di grande qualità nei luoghi più affascinanti del centro storico di Fucecchio, con la regia dell'associazione Oblivium e il patrocinio del Comune. Il festival si pone l'obiettivo di presentare un panorama variegato delle attuali forme di comunicazione musicali, collegate al jazz e alla musica contemporanea in genere. Si parte stasera in piazza Vittorio Veneto con gli irresistibili ritmi cubani di “Felipe y su son” e la riproposizione della formula concerto più cena (grigliata mista e degustazione di cioccolato, rum e sigari), che lo scorso anno riscosse un grandissimo successo. Si proseguirà domenica sul Poggio Salamartano con le raffinate suggestioni jazz dell’americana Denia Ridley per finire con la world music a cavallo fra il salento e i balcani dei Mescaria, che si esibiranno mercoledì. «Il festival Jazz - dice l'assessore alla cultura Daniele Cei - è un evento che da 14 anni arricchisce il cartellone estivo con musica di qualità che spazia dal jazz alla world music in genere. Quest'anno, per evitare spiacevoli sovrapposizioni con altre manifestazioni, abbiamo deciso di anticiparlo a giugno riproponendo i luoghi e le formule che nella scorsa edizione hanno raccolto i maggiori consensi. La formula del festival - commenta l'assessore alla cultura Daniele Cei - fin dalle sue origini presenta non soltanto musica jazz ma anche progetti di contaminazione e di esplorazione verso altri universi musicali. Ringrazio l'associazione Oblivium per essere riuscita a creare anche per quest'anno una programmazione di alto livello e invito tutti a partecipare fin dalla prima serata per ascoltare buona musica e vivere appieno la bellezza del nostro centro storico».

Il debutto. Stasera, dopo la grigliata di carne (ore 20) a cura degli "Amici del centro storico", alle 21.30 in piazza Vittorio Veneto inizierà un “ Viaggio-musical-immaginario en tierras latinas” con Felipe y su son (ingresso libero): Gianpiero Lungone (basso, chitarra, voce), Gerardo Vidal (congas, tambora, voce), Pino Marcolese (chitarra, tres cubano, voce), Alberto Suarez ( percussione, voce), Giuseppe Nannini (saxofono, tromba, clarinetto), Florencia Del Rio (pianoforte, sintetizzatore, voce) e Felipe Avelino (timbales, voce). Un percorso attraverso la musica delle notti cubane e latine in genere. Quattro dei sette musicisti provengono infatti dall'America Latina (Venezuela e Cuba) ed hanno suonato per anni nei locali notturni delle città sud americane. Felipe Avelino, leader del gruppo, ha suonato in tutto il mondo con i più grandi musicisti di musica latina, uno fra tutti Tito Puente.

Sul Poggio. Il secondo appuntamento del festival è in programma per domenica, stavolta sul Poggio Salamartano (ingresso 5 euro). Alle 21.30 “Denia Ridley Italian Quartet - jazz, swing and gospel”. Protagonisti Denia Ridley (vocal), Daniele Gorgone (piano), Gianpaolo Bertone (double bass), Giovanni Paolo Liguori (drums). Una serata all'insegna dello swing, del gospel, degli intramontabili standards interpretati magistralmente dalla straordinaria classe di Denia Ridley, cantante jazz nata a Panama ma vissuta, fin dalla prima infanzia, in America. Un concerto dalla grande eleganza e raffinatezza.Denia canta nello stile di Nancy Wilson, Dinah Washington, Billie Holiday e Ella Fitzgerald. Ha all'attivo numerose collaborazioni, la registrazione di un disco ed ha partecipato nel corso degli anni a numerosi festival internazionali, esibendosi nei più importanti jazz club europei e americani.

Il gran finale. Mercoledì (ore 21.30), sempre sul Poggio, protagonisti i Mescaria con “Musica popolare & Balkan Tarantelle”: Arianna Romanella (voce e chitarra), Vieri Bugli (violino), Modestino Musico (fisarmonica), Gabriele Pozzolini (tamburi a cornice). Viaggio alla scoperta delle tradizioni più profonde della musica popolare del nostro paese: partendo dalla Grecia, arrivando al Salento, i Mescaria propongono un vasto repertorio di canti, racconti, storie d'amore e di emigrazione, di lavoro e di festa. Pizziche, tarantelle, musica popolare e Gipsy. Presenteranno il loro primo disco, distribuito dalla Materiali Sonori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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