Gioco
Strade provinciali senza manutenzione I soldi non ci sono
La Città metropolitana lavora per dare in gestione gli interventi in attesa dei finanziamenti. Quasi mezzo milione per le Regionali
FUCECCHIO. Soldi per le provinciali? Pochi e ancora da trovare. Il delegato della Città metropolitana Massimiliano Pescini - durante l'inaugurazione del ponte sul rio Ganghereto - ha infatti fatto il punto sui lavori fatti e su quello che ci sarà da fare in futuro. E il quadro non è esattamente incoraggiante:«Stiamo lavorando agli accordi quadro che riguardano le tre aree del nostro territorio sprovviste del cosiddetto "global service" per dare in gestione la manutenzione delle nostre strade ex provinciali, tra cui c'è anche l'Empolese Valdelsa. Devo dire che la parte burocratica sta andando avanti, anche se i soldi per finanziare tutto per il momento non ci sono. Speriamo di rintracciarli nel prossimo bilancio, dopo aver parlato con l'esecutivo e nell'attesa del decreto sugli enti locali. Credo e spero che il dialogo sarà costruttivo e che si possa fare il massimo con questi accordi. Intanto mettiamo 430.000 sulle strade regionali di questo territorio, partendo dalla 429 fino alla Francesca,che insiste su Cerreto Guidi. D'altronde noi lavoriamo con le risorse e gli uomini che abbiamo a disposizione e i passaggi istituzionali tra vari enti hanno rischiato di mettere in pericolo il finanziamento anche del ponte sul rio Ganghereto, che però è arrivato».
In poche parole, a sentire Pescini, gli uffici del nuovo ente stanno andando avanti per istruire pratiche e gare di affidamento, anche se i soldi - almeno per ora - non ci sono. L'ente ha anche sforato il patto di stabilità e questo potrebbe oltretutto portare a sanzioni, sebbene su questo le istituzioni coinvolte ci stiano lavorando. La sensazione è che questo nuovo ente non riesca ancora a decollare per quanto riguarda l'annoso problema delle manutenzioni stradali delle ex strade provinciali, che non solo nell'Empolese Valdelsa versano spesso in condizioni indecorose.
Sono lontani i tempi della Provincia, quando i soldi che arrivavano sulle strade erano molti di più. Inoltre gli stessi uffici hanno subito dei tagli e per questo è servito più tempo pure per adempiere i doveri burocratici e amministrativi. Senza dimenticare le perdite di tempo per i passaggi di competenze tra i vari enti. La Città metropolitana dovrà fare le nozze coi fichi secchi e col poco che avrà a disposizione, viene da dire. L'Empolese ha problemi diffusi e si parla comunque di 350 chilometri di provinciali che attraversano il territorio. Gli interventi sono quanto mai necessari e richiesti da almeno tre anni ma la città metropolitana non potrà spendere finché non avrà i soldi materialmente in mano, secondo il principio di cassa. Nel frattempo le strade continuano a peggiorare e per un ponte che viene inaugurato con grande fatica dopo 42 mesi di lavori tanti altri punti sulla mappa di viabilità ex provinciale continuano a lanciare preoccupanti sos.
Marco Sabia
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