La protesta
Intere famiglie a pulire la frazione
Ecco come a Monterappoli hanno deciso di combattere sporco e incuria
EMPOLI. A Monterappoli hanno deciso di combattere l’incuria e lo sporco impegnandosi in prima persona. Intere famiglie sono scese in strade con scope e taglierba. E si sono dati da fare per migliorare la situazione della frazione. «In seguito all'assemblea tenuta lo scorso 6 maggio - si spiega in una nota - i cittadini di Monterappoli si sono dati appuntamento alla casa del popolo, muniti degli "attrezzi del mestiere" e hanno cominciato a ripulire il paese divisi per zone».
«Fortunatamente dopo il rinvio del 2 giugno il tempo ci ha voluto bene ad abbiamo potuto fare ciò che ci eravamo prefissati - vanno avanti - Da ragazze quattordicenni a signore ottantenni, nessuno si è tirato indietro».
«Quando si lavora per il paese ci siamo sempre, ognuno fa quel che può, ma per Monterappoli ci siamo», questo lo slogan che ha accomunato tutti. E questo è lo spirito che ha mosso gli abitanti della frazione, che si daranno presto un nuovo appuntamento.
«Il lavoro da fare è tanto e non pretendiamo di avere tutto e subito - spiegano - ci sono azioni come tagliare l'erba che, anche se non ci spettano, con un po' di buona volontà l'abbiamo fatto da soli, ma non basta. Una signora che abita vicino ad una zona interessata alla pulitura ci ha fatto notare che ci sono due fogne nascoste dalla terra che chiaramente non ricevono più, per quelle non basta la buona volontà, servono competenze e strumenti che non abbiamo a disposizione. Non abbiamo fatto niente di straordinario non ci servono elogi, siamo solo persone che tengono al luogo dove vivono e non accettano più l'incuria che li circonda».
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